In vacanza con te
Ti ascolto con attenzione e tu con altrettanto impegno mi fai sempre la stessa domanda. Io ti rispondo ogni volta, ma la mia voce cambia. Gentile all’inizio, poi monotona, poi stridula, poi debole, sempre più debole. Infine giro il volto dall’altra parte affinché tu non veda la mia smorfia, il sospiro, lo sguardo triste.





