Autore

Carolina Gnecco

ha scritto

La formichina

Michele sta pensando che in questo momento gli piacerebbe moltissimo dare una schicchera alla formichina che sta sul suo davanzale. Una schicchera piccola. Giusto una spintarella verso il vuoto. Certo, se gli desse una schicchera un po’ più forte le potrebbe spezzare una zampina.

Memorie di un utero

Sento che mi contraggo in modo ritmico e sistematico, direi fisiologico. Mi fanno male tutti i muscoli. Mi espando a dismisura e mi contraggo violentemente, come se stessi vomitando.

Respiri, trattenga il respiro

Te ne stai lì nuda, spogliata di ogni dignità. Nemmeno le mutande ti hanno fatto tenere. E mentre senti i peli delle gambe che si rizzano e i capezzoli che si induriscono per il freddo, pensi al tacchino di Natale.

Gli Autori di MagO'

I corsi di Omero

I libri di Omero