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Tia Portelli

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Lo specchio

07.15. La sveglia suonò ma lei aveva ancora sonno, aveva dormito male.
Non riusciva a ricordare i sogni che faceva ma di certo non erano “angelici”, eppure ce la metteva tutta a essere positiva, ad amarsi e soprattutto a “porgere l’altra guancia” come le aveva insegnato sua nonna, morta a 90 anni serena, nel sonno.

Lui. Lei…

LEI: Incredibile! Non stai guardando quel cacchio di telefonino, guardi me! No, sul serio… proprio me… anche perché non ho nessun dietro…
LUI: Mi sa che mi hai beccato, beh non sei affatto male! Piccolina, rotondetta, diciamo curve abbondanti…
LEI: Eccolo là! Come al solito mi guarda il seno, non c’è proprio altro che ti attira?

Due fette

È stato da adolescente che ho iniziato ad associare la cucina al sesso. Fino ad allora, la cucina era stata il simbolo delle feste e dei momenti di condivisione con la famiglia.

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