
Bene
“Come va?” le chiesi. Si fece piccola piccola. Minuscola. Microscopica. Inesistente. Si piegò su sé stessa e con gli occhi iniziò a guardare un punto che si era creata sulla pancia. Ci mise più di qualche secondo a rispondere, finché non le uscì un piccolo soffio sottile. Con quel poco d’aria mi restituì un fragilissimo “Bene”, di vergogna. Una parola che non voleva pronunciare…





