Mi gira la testa
Fulvio l’aveva tirata a sé con l’impeto di baciarla e lei, Faustina, era rimasta abbracciata a lui con le labbra tremanti, aveva chiuso gli occhi, divorata dal desiderio che se la stava ingoiando tutta, le toglieva ogni forza e ne abbassava ogni capacità, anche quella di tenere gli occhi aperti.





