Brescello città-museo

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Oggi siamo diretti nella bassa padana a ripercorre attraverso le vie di un famoso paesino-museo, i fatti e i misfatti dei più grandi rivali di tutti i tempi.
Don Camillo

Camminare per la piccola cittadina di Brescello nella bassa padana, è come respirare un’aria di nostalgia. Tra la semplicità dei vialetti e la tranquillità d’altri tempi, ci si intercala nei ricordi congelati dei racconti di Guareschi, tramutati poi in un film diretto da Julien Duviver ed interpretati magistralmente da Fernandel e Gino Cervi, parliamo appunto di Don Camillo.

Riproduzioni in miniatura

Brescello ricorda per alcuni versi Cannery Row, la cittadina californiana diventata un museo a cielo aperto grazie al romanzo best-seller omonimo di Steinbeck.

Carroarmato

Vialetti, piazze, palazzine e bar, riproducono costantemente le opere e le rappresentazioni delle vicissitudini del parroco e del sindaco comunista che si affrontavano con dispetti e dolci minacce, come in un continuo incontro di pugilato senza vinti né vincitori.

In un Caffè

Nella piazza centrale, chiaramente all’opposto, sono raffigurate le statue bronzee dei due grandi interpreti, quasi a sfidarsi da lontano.

Don Camillo
Peppone

La sfida continua nel museo al coperto dove si possono ammirare riproduzioni e documenti storici dell’epoca, come le immagini relativi all’ alluvione del 1951 che poi distrusse tutto il Polesine, i set cinematografici, non che attrezzature, biciclette e accessori serviti per le realizzazioni dei film.

Macchina da ripresa
bicicletta del parroco
Motocicletta

Il racconto di Guareschi ai giorni nostri risulta ancora di attualità, certo cambiano le parti, si introducono nuove realtà sociali, ma sicuramente non ci si può sbagliare ad individuare i nuovi interpreti nella scena politica…

Portfolio

Cinepresa
angolo “votivo”
caricatura nello studio del Sindaco
la canonica del Parroco
Bandiere
carro armato – particolare

Immagini di Alessandro Torrelli

Link utili

Museo Brescello

Don Camillo

Comune di Brescello (RE)

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