Questo racconto è stato scelto dalla Scuola Omero per partecipare alla fase finale del concorso Flash-fiction dell’EACWP, l’associazione europea tra le scuole di scrittura creativa.
Qui si possono leggere e votare
Ho un pappagallo irascibile con la sindrome di Tourette.
La mattina mi sveglia: “Alza il culo! Alza il culo!”
Quando esco di casa: “Vaffanculo! Vaffanculo!”
Quando torno: “Che cazzo vuoi? Che cazzo vuoi?”
Quando gli do da mangiare: “Sempre la solita merda! Sempre la solita merda!”
Lo minaccio di farlo allo spiedo.
Squilla il telefono, è la terza televendita della giornata. Alle dieci di mattina.
Risponde lui. Attacca una sequela di insulti da far vergognare uno scaricatore di porto.
“Non romperanno più il cazzo”, mi dice attaccando.
Mi sa che oggi gli compro qualcosa di meglio della solita merda.
