Il signor X prende il coltello più affilato della cucina e si sposta in camera da letto. Ha il volto sconvolto e pieno di tagli. Accende la radio e si siede su un piccolo divanetto. Sembra volerci pensare un po’ su prima di farlo.
“Forse sei ancora in tempo, ripensaci… ripensaci,” si dice. Rimane ancora lì, con il coltello che gli trema nella mano. Poi si alza a e va verso l’acquario. Dentro ci sono due enormi pesci rossi, che fanno avanti e indietro.
– Vi mancherò… a voi io lo so mancherò…forse mi mancherete anche voi. Quando vi ho comprato non credevo che mi sareste mancati… ma ora se vado in salotto già vi penso…
L’uomo prende il mangime e lo sparge nella vasca. Rimane lì a guardare i pesci che mangiano e li saluta con la mano aperta.
Rimane alzato in mezzo alla camera con le lacrime che gli scendono. Il suo corpo è completamente nudo e nella mano continua a stringere il coltello che alza e lo fa scorrere sulla parte posteriore del collo. Fa pressione e taglia fino alle vertebre il muscolo. Il mento gli si poggia sulle clavicole e la testa non è più sorretta da nulla.
I vicini hanno dichiarato che verso le undici non hanno sentito provenire nessun suono dall’appartamento del signor X. Solitamente se la televisione non era ad un volume medio riuscivano a sentire le trasmissione del vicino dal loro appartamento.
L’uomo quindi non urla e si recide i muscoli del collo, poi continua a scendere con il coltello. Passa sulla giugulare ma non fa pressione e arriva al petto. Qui si taglia in modo superficiale un capezzolo e arriva allo stomaco dove fa pressione aprendosi dallo sterno al bacino. Gli intestini gli fuoriescono, lui però con la mano sinistra li spinge dentro.
Quando i paramedici sono entrati nell’appartamento alle nove di mattina, la tv era su canale cinque. Verso le undici e mezza, ora delle ferite all’addome, su canale cinque passava la finale di Amici.
L’uomo sfila il coltello della pancia e tiene tutto compatto quello che minaccia di uscire. Poi inizia a pugnalarsi più e più volte. Il chirurgo che l’ha operato di urgenza ha trovato sette lesioni all’intestino.
Rimane in piedi e sarà lucido per tutta la notte, anche se la moquette è ormai coperta di sangue.
– Ho iniziato a chiamarlo dalle sette, erano giorni che non si faceva sentire. Sapete se non lo sento mi preoccupo, visto anche quello che gli è accaduto in passato (tre tentativi di suicidio). Così sono corsa da lui e l’ho trovato sul letto.
Intorno a mezzanotte l’uomo afferra il pene e se lo taglia di netto rasente la pancia, asportando anche i testicoli. Il pene viene gettato a terra, dove verrà ritrovato la mattina dopo. Durante l’evirazione dimentica di tenersi l’addome e due quinti degli intestini fuoriescono. L’uomo decide allora di sedersi sul letto. Rimane così per un tempo poco quantificabile, poi si sdraia sul letto fin quando non sarà ritrovato.
– E’ assurdo: Trenta centimetri di apertura dell’addome e poi il gesto efferato finale… rimanere lucido per nove ore…nonostante i litri di sangue perso…- Ha dichiarato il paramedico arrivato sul posto.
L’uomo ha subito due operazioni all’intestino per essere ricucito e una al pene che non è stato possibile riattaccare.
Questa storia è accaduta realmente meno di due settimane fa a Napoli, la sera della finale del programma Amici.
