In spiaggia, di fronte al mare si muore. E non di caldo come possiamo supporre viste le elevate temperature ma uccisi, assassinati da qualcuno. In piena stagione turistica, al sole della Florida e nell’incantevole scenario delle paludi Everglades, i cadaveri si moltiplicano. A tentare di comprendere cosa stia succedendo è il detective Jim Longworth, interpretato da Matt Passmore, protagonista principale di “The Glades”, la nuova serie poliziesca che ha debuttato lo scorso 13 giugno su Fox. La serie è stata interamente girata in Florida nell’area di Fort Lauderdale.
Il capo della sezione omicidi della polizia di Chicago spara al fondoschiena di un detective: sospetta che vada a letto con sua moglie. Il malcapitato in realtà è innocente, ma a causa dell’episodio decide di abbandonare la grande città e con l’indennizzo ricevuto si rifugia nell’assolato sud della Florida nel dipartimento della polizia di Palm Glade (i “glades” del titolo si riferiscono ad alcune zone paludose della Contea di Palm Glade). Qui tra sole, alligatori e campi da golf la vita scorre tranquilla e spensierata fino a quando non si ritrova catapultato nelle paludi alle prese con il cadavere mutilato di una donna. Proprio mentre cerca delle prove viene morso da un alligatore. Viene portato in ospedale dove incontra Callie (Kiele Sanchez), infermiera con un marito in prigione e un figlio di otto anni, che conosce nel primo episodio e con la quale avrà un flirt.
Intorno alle figure del detective affascinante e dell’infermiera con una situazione familiare complicata si aggirano altri personaggi, tutti legati al mondo di Jim.
Entrato nel gruppo di Colleen Manus (Michelle Hurd, Monique Jeffries in “Law and order: Unità speciale”), Jim si rende conto però che il lavoro non è affatto come si aspettava. Ed ecco che nuovi omicidi chiedono il suo coinvolgimento. Al suo fianco troviamo Carlos (Carlos Gómez), un medico legale che tenta di stare lontano dai guai il più possibile, ma che tuttavia si troverà implicato in numerose vicende insieme a Jim. Ai due sarà affiancato Daniel (Jordan Wall), giovane studente impacciato che diventa tirocinante nel suo laboratorio. Le indagini sono svolte da Jim in modo originale per cercare di arrivare ad una soluzione in cui spesso consulta.
Bisogna dire che la serie non propone storylines innovative ed originali ma risulta ben costruita soprattutto attraverso i dialoghi che mostrano una capacità di intrattenere e divertire a prescindere dalla risoluzione degli omicidi a cui lavora il protagonista e di farci entrare in sintonia con i personaggi. Con un ritmo che va oltre la suspence e l’attesa di conoscere chi è l’assassino, “The Glades” è un poliziesco moderno, veloce, immediato ma dallo stampo classico, in cui il colpevole è sempre il meno prevedibile e scontato.
Gli intrecci e gli sviluppi narrativi risultano essere molto avvincenti e non cadono mai nello banale, – cosa molto rara – alcune volte ci si imbatte su piste ed indizi sbagliati che lasciano lo spettatore incollato al televisore fino agli ultimi istanti provocando una sospensione dell’incredulità.
Omicidi, dialoghi veloci e divertenti e sole, tanto sole, rappresentano la combinazione ideale per la serie a cui sui aggiunge la costruzione di un personaggio con dei modi di fare alquanto strani, che vanno contro le regole della polizia.
Il protagonista, Longworth, è un personaggio ai limiti del fastidioso ma al tempo stesso simpatico, affascinante, sportivo, brillante, nonché un poco arrogante e sbruffone, qualità che non guastano mai in un bel poliziotto. Ma soprattutto mostra straordinario talento per l’investigazione: è convinto che il segreto stia tutto nel “fare le domande giuste”.
In realtà non avvertivamo l’esigenza di un ennesimo procedural/crime drama, anche se il tono e lo stile umoristico che virano sull’azione fanno di questa serie un modo inedito per raccontare i mondi possibili del crimine e del male.
Ancor di più se questi sono ambientati in climi subtropicali, quelli in cui i delitti si consumano sotto cieli azzurrissimi e i detective girano in maglietta.
E qui la Florida va fortissimo.

