Piazzale del Brasile, villa Borghese, ore 17.40. Sto fermo al semaforo rosso. Sopra di me, un grosso display stradale dove c’è scritto: “A ROMA IL 25% DEI MORTI SONO MOTOCICLISTI”. E alla mia destra, sul marciapiede, una signora sui cinquanta che lo fissa. E piange.

