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Il fantastico del Trofeo RiLL

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Il Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico è un concorso letterario per scrittori esordienti (giovani e non, uomini e donne, residenti in Italia o all’estero…)

L’attenzione della Scuola Omero per le narrazioni di tipo fantastico è sempre stata molto accesa, tanto che Massimo Mongai, uno dei più efficaci autori di questo genere è da tempo nostro docente e farà presto una gradita sorpresa ai lettori di Omero e delle edizioni Omero. Ci fa piacere quindi pubblicare questo testo di Alberto Panicucci, uno degli organizzatori del Trofeo RiLL, che vedete presentato nella sezione Concorsi e premi per esordienti.

Il Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico è un concorso letterario per scrittori esordienti (giovani e non, uomini e donne, residenti in Italia o all’estero…) che dal 1994 è portato avanti dal gruppo RiLL Riflessi di Luce Lunare e occupa il mio tempo libero da ormai più di 10 anni…

Ma andiamo con ordine.
Il nostro gruppo nasce nei primi anni ’90 nel mondo ludico, più precisamente quello degli appassionati di giochi di ruolo, i giochi in cui, in buona sostanza, si gioca a creare e raccontare storie, insieme.
Per molti anni curammo la pubblicazione di una fanzine (rivista amatoriale) dedicata a questi temi, RiLL appunto, da cui prese nome il concorso. L’idea di bandirlo venne, molto semplicemente, dalla constatazione che tanti giochi di ruolo erano (e sono) di ispirazione letteraria (Tolkien, Dick, Gibson…) e che per molti giocatori il motivo principale dell’interesse per questo hobby era proprio la possibilità di inventare e sviluppare storie frutto della propria fantasia.

Pur avendo origine ludica, comunque, il premio non è mai stato solo rivolto ai giocatori di ruolo, ma ha sempre guardato a 360° al mondo degli appassionati del Fantastico e della scrittura in genere.
Nelle prime edizioni, ovviamente, il grosso delle collaborazioni proveniva dal mondo ludico, quello a noi più vicino, ma nel tempo siamo entrati in contatto con molte realtà letterarie, penso ad esempio alle riviste Prospektiva e Il Foglio Letterario, che pubblicano alcuni dei nostri premiati, e con scrittori e giornalisti quali fra gli altri Franco Cuomo (due volte finalista al premio Strega), Giulio Leoni (cui si deve la serie di gialli con Dante Alighieri per protagonista), Eraldo Baldini, Giampiero Rigosi, i premi Urania Donato Altomare e Massimo Mongai (quest’ultimo ben noto a chi segue le attività di Omero)… oggi tutti membri della Giuria Nazionale del Trofeo RiLL.
E su questo doppio binario (collaborazioni dal mondo ludico, collaborazioni dal mondo letterario) il concorso prosegue ora, felicemente, visto il successo delle ultime edizioni (nel 2004 sono stati 230 i racconti iscritti).

Racconti, è importante sottolinearlo, brevi e di genere fantastico, nel senso più ampio del termine.
Ovvero: possono partecipare racconti fantasy, fantascientifici, horror e, più in generale, tutte le opere che vanno in qualche modo, per trama o personaggi, al di là del “reale” e del “verosimile” (un esempio: un racconto che avesse come protagonista la presidentessa degli USA non sarebbe fantastico, nonostante nessuna donna sia mai stata presidente degli Stati Uniti, ad oggi, perché questo evento potrebbe comunque avvenire; diverso invece il caso di una presidentessa degli USA che fosse un’aliena di Alfa Centauri, o un’elfa, o un vampiro…).
Tutti i racconti partecipanti vengono confrontati, sulla base della qualità della scrittura e della originalità della storia, in una sezione unica, che non distingue fra le varie “categorie” che compongono il Fantastico (fantasy, fantascienza ecc.). E questo proprio perché il Trofeo RiLL è un concorso per racconti brevi, lunghi poco più di 20000 battute: su una “distanza” così ridotta entra in gioco, prepotentemente, la capacità di scrivere dell’autore che, qualunque storia racconti, deve prima di tutto esser bravo a proporla, descriverla, svilupparla e, insieme, a colpire e magari emozionare il lettore… una bella e difficile sfida, e un elemento che permette (a noi RiLLini, prima, e ai giurati, poi) di giudicare i racconti che arrivano in una certa misura al di là del genere.

Un’ultima considerazione.
Al di là delle sue tematiche e della sua storia, il Trofeo RiLL è, prima di tutto, per noi RiLLini che lo facciamo, un grande gioco, una grande fonte di divertimento. Sottolinearlo è molto importante, per noi, e non a caso cerchiamo di far percepire a tutti, anche ai “solo” aspiranti partecipanti, la passione e il piacere che c’è “dietro” il Trofeo RiLL.
Fare le cose per gioco non vuol dire affatto farle male, vuol dire semplicemente cercare di trarne anche un divertimento personale (altrimenti sai che noia!).

Organizzare un concorso letterario, in un certo senso, è un gran mettersi in gioco, davanti agli appassionati: occorre presentarsi, raccontarsi, chiarire bene cosa si fa e come, cercando sempre di rispondere alle domande che si ricevono, nel modo più adeguato possibile (nel nostro sito c’è una gigantesca pagina di FAQ: oltre 60 risposte alle domande più gettonate ricevute negli anni… l’abbiamo creata nel 2002, e continuiamo ad ampliarla perché ci siamo resi conto che, per quanto ci si sforzi di esser chiari, restano sempre dubbi, sul regolamento, e curiosità …).
Questa “filosofia” ci ha permesso di instaurare un rapporto molto diretto con chi ci segue, da cui spesso poi sono arrivate idee e spunti per il concorso stesso (l’esempio migliore è il voto on line sui racconti finalisti, che dal 2002, senza influenzare le decisioni della Giuria, permette a molti appassionati di realizzare il proprio desiderio di leggere tutta la rosa finalista, e giudicarla).

Per quel che ci riguarda, questo è l’aspetto più bello del Trofeo RiLL: riuscire a comunicare la nostra passione, condividendola con nuovi “amici”… e questo ha contato, pensiamo, nel convincere la manifestazione internazionale Lucca Comics & Games, dove da sempre si svolge la premiazione del nostro concorso, a patrocinare, insieme al Comune di Lucca, due antologie di racconti collegati al Trofeo RiLL, permettendoci così di trovare degli editori professionisti che hanno realizzato e distribuito nelle librerie italiane i volumi.
“Mondi Incantati” (Novecento GeC, 2003) e “Ritorno a Mondi Incantati” (Nexus Editrice, 2004) ospitano al loro interno racconti premiati in diverse annate del Trofeo RiLL ed altri opera di giornalisti e scrittori membri della giuria; chi partecipa al concorso riceve una copia del volume più recente, e devo dire che il gradimento di pubblico che abbiamo potuto rilevare è stato davvero molto alto.

A sorta di “coronamento” della nostra crescita, il 2005 ci ha portato poi una gradita nuova collaborazione, quella dell’Associazione Premiosolinas, l’ente che da quasi venti anni bandisce il più importante premio italiano per sceneggiature e soggetti cinematografici. Quest’anno il Premio Solinas si apre al Fantastico, cui è dedicata la Sezione Bluviola del concorso letterario “I Colori del Cinema”, dedicato appunto a storie per il cinema (racconti lunghi) di genere fantasy, fantascientifico ed horror (nel sito di RiLL trovate molte informazioni sul Premio Solinas e la Sezione Bluviola).
RiLL collabora a tutto questo, mettendo a disposizione la sua competenza decennale per la buona riuscita del concorso… e in questo senso segnalo l’ingresso nella giuria della Sezione Bluviola di due amici di RiLL quali Massimo Mongai e Paolo Morales (disegnatore e sceneggiatore di “Martin Mystere” nonché storyboard molto apprezzato ad Hollywood), che si aggiungono a personalità del cinema italiano nel “giro” Solinas da anni, quali ad esempio Maurizio Nichetti e Stefania Sandrelli.

…e che i Riflessi divengano Raggi!

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