Me lo raccontò mio zio durante un pomeriggio d’inverno mentre fuori pioveva. Ero così piccola che con le dita paffutelle avevo difficoltà a girare le pagine una alla volta, talmente piccola che non riuscivano a farmi stare seduta per cinque minuti di seguito.
“Il coniglio lettore abita nella nostra soffitta, ha scelto di starci perché lassù ha tutti i libri che vuole, nessuna preoccupazione e silenzio in abbondanza. E’ un tipo simpatico, piacerebbe anche a te.”
“Voglio vederlo zio!”
“Non è facile, si lascia vedere soltanto da quelli che come lui hanno letto tanto, ma tanto tantissimo.”
“Davvero?”
“Sì davvero. Non sa di che parlare con quelli che non amano la lettura.”
“Prendi un libro, prendi un libro zio!”
Leggo perché ho un coniglio molto erudito da incontrare in soffitta.

