La rabbia di Napoli

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La rabbia di chi scatta, la rabbia di chi è fotografato, ma soprattutto la rabbia di chi guarda. Ventiquattro fotografie in mostra, fino al 31 gennaio, nello spazio espositivo Giu*Box Gallery, a Napoli

La rabbia di chi scatta, la rabbia di chi è fotografato, ma soprattutto la rabbia di chi guarda. Ventiquattro fotografie in mostra, fino al 31 gennaio, nello spazio espositivo Giu*Box Gallery, a Napoli, in via Bonito 21 b, per documentare la rabbia del nostro tempo. “Viviamo in un periodo di rabbia: manifesta, sopita, a volte soffocata, ma così maledettamente percepita”. Michele Del vecchio, curatore della mostra, ha chiesto a ventiquattro giovani fotografi di documentare la rabbia, dando loro massima libertà espressiva. Soggetto e oggetto Napoli: i suoi scorci, le sue paure, i disagi e le inquietudini che la segnano dal profondo. Opere che vogliono provocare, criticare e denunciare l’esasperazione di chi è costretto a vivere in un luogo che ama, ma che dovrebbe odiare. Tematiche attuali e scottanti: i rifiuti, la criminalità, il bullismo, la violenza. Le foto in esposizione sono state pubblicate in un calendario per l’anno 2008 e i proventi della vendita saranno utilizzati per attivare corsi di avvicinamento alla fotografia, indirizzati agli alunni delle scuole elementari e medie della periferia di Napoli. Scatti di Rabbia è anche “progetto aperto”, chi vuole seguire l’evoluzione delle iniziative ed interagire, apportando il proprio contributo o testimonianza con testi e foto, può farlo attraverso il blog www.scattidirabbia.org.

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