Solo gli esseri umani sono capaci di tanta crudeltà, pensò il pesciolino rosso nella vaschetta, appena poggiata dal padrone di casa, tra tante finestre a disposizione, proprio sul davanzale dell’unica che affacciava sul mare.
Non è tanto il peso fisico delle persone ad affaticarmi quando le porto su e giù, ma il peso delle loro coscienze, pensò l’ascensore di quel palazzo.
Ma io non voglio che mi ritrovino, pensò la donna scomparsa sulla foto attaccata al muro, mentre si rigirava di spalle.
