Semaforo rosso di Lungotevere Marzio, ore 21.00. Accanto a me c’è un collega, sui trenta.
– Hai visto quanto lavoro oggi? – mi fa sorridente – La gente se lancia dal marciapiede per prenderci!
– Ho visto ho visto – faccio io.
– Quand’è così mi piace proprio – continua lui – e non tanto per i guadagni… cioè no pure per quelli ce mancherebbe, ma perché te fanno sentì come ‘na star, tutti che te cercano, te chiamano, te vojono…
E qui il ragazzo mette fine di netto al suo monologo. E per due motivi. Il primo, è scattato il verde. Il secondo, quattro suoi fedelissimi fans (un padre, una madre e due bambini) sono appena scesi dal marciapiede del lungotevere, gli hanno chiesto se era libero e gli si sono tuffati rapidamente nel taxi.
