RISCALDAMENTO:
Prendete in braccio il bimbo (se avete un marsupio dove infilarlo meglio), uscite di casa, fatevi una passeggiata di una decina di minuti a passo sostenuto e poi rientrate.
ADDOMINALI ALTI:
Stendetevi a terra, poggiatevi sul petto il pargolo e, tenendolo bloccato con le mani per non farlo cadere, sollevate lentamente le spalle.
BASSO ADDOME E LOMBO SACRALE:
Alzatevi in piedi, e con il bimbo in braccio (o nel marsupio), piegate il busto prima a sinistra e poi a destra. O viceversa.
2° Esercizio:
Così come state, ora ruotatelo da sinistra a destra. O viceversa.
DORSALI ALTI:
Sedetevi su una sedia e sollevate e abbassate il bambino una volta dietro e una volta avanti la vostra testa.
DORSALI BASSI:
In piedi, con le gambe leggermente divaricate e flesse, col bimbo stretto tra le braccia (marsupio) piegate in avanti la schiena e poi risollevatela.
SPALLE:
In piedi, poggiati con la schiena su una parete, mettete le mani sui fianchi del bimbo e, tenendo le braccia dritte, sollevatelo fino all’altezza delle spalle.
PETTORALI:
Dopo esservi sdraiati a terra sollevate e abbassate lentamente il bimbo all’altezza del petto.
2° esercizio:
Questo richiede necessariamente il marsupio: collocatevelo sul petto, metteteci il bimbo dentro e fate i classici piegamenti sulle braccia. (Avvertimento: questo esercizio è molto pericoloso, in quanto se vi cedono le braccia vostro figlio diventa marmellata. Quindi, prima di farlo, considerate con obiettività le vostre capacità fisiche in quel preciso momento).
TRICIPITI:
Sedetevi su una sedia, afferrate il bimbo per i fianchi e, dopo aver sollevato le braccia, piegate soltanto gli avambracci dietro la testa.
BICIPITI:
Sempre stando seduti mettete le mani sotto la schiena del bimbo, e ancora soltanto con gli avambracci portatelo al petto e poi riabbassatelo.
GAMBE E GLUTEI:
In piedi, con il bimbo in braccio (marsupio), con la schiena dritta e le gambe un po’ divaricate, abbassatevi e risollevati lentamente.
2° Esercizio:
Così come state ora portate avanti prima un piede e poi l’altro, piegando le gambe fino a dove potete.
POLPACCI:
Seduti su una sedia distendete il bimbo sulle vostre gambe e sollevate i talloni, tenendo la punta dei piedi a terra.
FINE.
ALCUNI SUGGERIMENTI:
Per questo tipo di esercizi sono consigliati bimbi che vanno su per giù dai quattro ai sette mesi d’età: sia come grandezza, che come peso, sono più maneggievoli tra le mani e permettono di fare i movimenti in modo più fluido.
Per attutire almeno un po’ un’eventuale caduta del piccolino durante gli esercizi tenere sempre sotto i piedi un materassino o qualcosa di molto morbido.
Per una corretta digestione del bebè, e per non rischiare di ricevere in piena faccia le conseguenze maleodoranti dei suoi rigurgiti, svolgere gli esercizi lontano dalle poppate.
Il numero di ripetizioni di ogni esercizio è soggettivo. Dipende dalla vostra forma fisica.
Se alla fine dell’allenamento vedete il bimbo stanco e prossimo al sonno va benissimo: mettetelo a nanna nella culla, andate a farvi una doccia e poi, magari, andate a nanna anche voi.
Se a fine allenamento, invece, vostro figlio è in preda ad un violento pianto isterico per il troppo sbattimento al quale l’avete sottoposto, bé, allora armatevi di santa pazienza e cercate di calmarlo cantandogli qualche canzoncina e rimpiendolo di bacietti, che tra l’altro sono anche validissimi esercizi: il primo, per allenare le corde vocali. Il secondo, per tutti quei piccolissimi muscoli facciali intorno alle labbra.
