Sono la razionalità. Sono una calcolatrice. Una metodica. Incasello ogni cosa. Non mi piacciono i cambiamenti, sono abitudinaria. So sempre dove vado e non sbaglio mai strada. Sono attenta. Le precisazioni mi tranquillizzano. Equilibrata. Pura logica. Non tentenno, io procedo.
Adesso sono imprecisa. Discordante. Volatile. Non mi piacciono le convenzioni. Sono imprevedibile, vivo di intuizioni. Sono attratta dai fili aggrovigliati. L’impazienza domina i miei giorni. Ho sempre sete. Sete di felicità. E una penna in mano da quando mi sono iscritta a un corso di scrittura creativa. Ora mi sento, sì. Riesco a sentirmi… in evoluzione.
Questa settimana l’imprevedibilità è di casa con i racconti dei nostri allievi…
Il dottore si accarezza
la barba grigia e bianca,
prova un certo piacere
e a farlo vedere
non ha problemi.
“Continui”
le dice
“stava dicendo
che da quella finestra
vedeva il mare”… di Elisabetta Ponzo




