Ciao a tutti e bentornati!
Quella di oggi è una recensione un po’ speciale, lo immaginerete. Un po’ perché tutti ne conosciamo bene l’oggetto, la vita, ma forse non lo conosciamo affatto, e un po’ perché la centoseconda persona si è appena iscritta al canale. O centoduesima? O come si dice. E che ci sarebbe da festeggiare, mi chiederete? Fatelo nei commenti, ma vi risponderò soltanto dopo.
Sigla!
Allora amici, registro da questa ridente località marittima molto turistica e speriamo che i bambini a fianco non facciano troppo casino. Eh, eh! Per prima cosa ricordate di mettere mi piace, di iscrivervi al canale e attivare le notifiche con la campanella, così sarete avvisati non appena usciranno nuovi contenuti. Il vostro supporto è prezioso e solo così riusciremo a mantenerci aggiornati con le vostre richieste… Solo per voi. E, se devo essere sincero, pure per gli altri.
Ma cominciamo.
In confezione cosa c’è? Niente. La solita roba viscida sanguinolenta che buttano via subito oppure ci fanno dei rituali assurdi sconclusionati, nel folto del bosco, molti sostengono senza risultati evidenti, lasciamo stare. Tasto dolente quello del packaging. Non c’è una mazza in pratica.
Ma come sappiamo, non è quello il suo forte.
Vengo subito al punto: in questa nuova versione non cambia niente però cambia tutto. Nella qualità dell’immagine, nel software con la nuova funzione multitasking che non l’avrei mai detto – sono un uomo – ma funziona proprio bene. Pure i fastidi, i pruriti, i dolorini sono diversi da prima.
Mi spiego, quei disturbi marginali alla periferia dei sensi hanno un feeling diverso, migliore se vogliamo. Nella versione precedente risultavano più ovattati, meno precisi. Incostanti.
Un’altra storia. Adesso li metto davvero a fuoco, li sento tutti che è un dispiacere. E serve pure quello, ragazzi. Non possiamo vivere imbambolati nelle figate. Eh no, ci serve il brio e questo aggiornamento va a segno.
Sulla durata della batteria niente da dire: una meraviglia. Sono, direi, all’otto percento alle ventitré e
sedici dopo ben diciassette ore e passa di utilizzo intensivo – ricorderete, sono un uomo.
Sfrutta anche tu i servizi locali di Google. Il tuo annuncio comparirà in cima ai risultati di ricerca dei tuoi utenti, proprio quando avranno bisogno di te.
Fai qualcosa di più per la tua ditta.
Mi lascia meno soddisfatto, invece, la soddisfazione.
Mi aspettavo di più accipicchia. Volare via magari, invece resti piantato, fai le solite cose e ti senti a
malapena più leggero. Sai che roba. Le do tre stelle.
Due stelle al tempo: ahimè non è stato implementato quando sarebbe bastato poco. È scomodo, deprimente, peccato.
Occasione persa.
Tre stelle invece vanno allo spazio-tempo, reso di poco più interessante del suo fratello minore grazie agli studi relativistici, ancora troppo complicati.
Molto positiva invece la valutazione sulla lingua in generale, cinque stelle per quella in bocca, usabilità davvero ottima; quattro stelle alla lingua italiana, indispensabile al ristorante, meno altrove, cinque stelle a quella inglese che ci vai dappertutto, quattro stelle a quella di maiale nel panino con un filo d’olio, per un totale di ben diciotto stelle. Mica male. Mentre alle stelle darei una stella. Onestamente, son tutte uguali, sparpagliate che a cavarci fuori due forme sensate devi metterti col righello e lavorare di fantasia, e rimane comunque palese che le figure mitologiche venute fuori sono inventate di sana pianta. La strada da percorrere è ancora lunga.
Ma veniamo alla feature forse più interessante. Parliamo del sonno: in questo l’azienda è leader.
Da non confondere con la morte, rappresenta un’esperienza
di totale relax, supera a mio avviso le poltrone massaggianti top di gamma, le spa a sud del settantottesimo parallelo e stacca di almeno due giri l’amore corrisposto.
Semplicemente imbattibile.
Ora, prima di passare al verdetto finale, vi parlerò dei nostri sponsor grazie ai quali posso dedicare tempo e risorse alla crescita del canale.
La copisteria Marilena stampa su tessuti con una qualità, una durabilità e resistenza al lavaggio garantita. Guardate la maglia che indosso. Aspetta che zoomo. Ecco. Vedete. Tiro, la stropiccio, ma la stampa resta immacolata. Grazie ai polimeri idrorepellenti e permeanti la Caritas e i bisognosi potranno dimenticarsi le vostre felpe ironiche ormai sbiadite che rimarranno nitide nel vostro guardaroba per l’eternità.
È giunto il momento che stavate aspettando.
Il Verdettone.
Insomma siamo stati trascinati negli abissi più profondi e sulle vette, beh, più alte. Un ottovolante che ci ha fatto desiderare e rimpiangere un prodotto sfaccettato e che spero possa guidarvi nella scelta.
Il brand si assicura il monopolio del settore e la comparazione è molto difficile. Nella tecnologia la qualità è sicuramente migliorata, ma sul design rimango critico.
Rullo di tamburi.
Ragazzi con questo è tutto! Vi auguro una buona estate!
Io passo a un’altra breve recensione poi mi tuffo in piscina. Speriamo che i bambini non entrino in corsia.






