La mano del boia

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Sono la mano del boia. Insieme abbiamo tagliato le teste dei nobili e dei vagabondi, degli assassini e degli innocenti. Ormai stiamo diventando vecchi…

Sono la mano del boia. Insieme abbiamo tagliato le teste dei nobili e dei vagabondi, degli assassini e degli innocenti. Ormai stiamo diventando vecchi. Ho visto fin troppe volte il ceppo arrossire come le arance d’inverno e tocca sempre a me l’amaro compito di sollevare il capo disarcionato dal suo collo. Tocca a queste mie dita ficcarsi nel meandro dei capelli morti per mostrare la testa decapitata al pubblico che già smania al calare dell’ascia. Come può capire una vecchia mano se un condannato sia colpevole o innocente? Sta tutto nel collo. Quando viene tagliato appare diverso al tatto se il condannato è colpevole o innocente. Il colpevole ha il collo duro e contratto dalla rabbia. L’innocente invece si abbandona disperato alla morte e ha il collo morbido. Quando ho tagliato l’ennesimo collo di innocente mi sono paralizzata. Ora fatico perfino a sollevare la veste del mio padrone per urinare. Lui ha pensato a massaggi e riposo, ma il mio disagio non potrà passare finché non avrò la certezza di non dover più giustiziare nessuno. Lui in preda alla furia mi ha sbattuto contro tavoli e muri, ma non è servito a nulla. Poi è passato a maledire la sfortuna, gli dèi tutti e il giorno della nostra nascita. Il colpo di grazia fu la convocazione a corte che lo gettò nello sconforto più totale. Il re avrebbe deciso cosa fare con un boia che non taglia più teste.
Sono passati due mesi da allora. Siamo finiti nei sotterranei della fortezza, appesi per i polsi. Da qui possiamo guardare da vicino la disperazione di chi, come noi, è in attesa di essere giustiziato. Adesso che la cella viene aperta da un servo incappucciato gli altri prigionieri ridono e ci sputano addosso. Esultano nel vedere il vecchio boia e la sua mano tremare di fronte al patibolo. Saliamo l’ultimo gradino insanguinato, viene liberato il capo. Lui guarda il pubblico festante. Ha un’ultima richiesta. Che la mano del vecchio boia venga liberata. E così mi sono mossa libera e convinta che giustizia finalmente stava per esser fatta.

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