Una paura del diavolo

Suona il campanello, troppo lontano dalla mia poltrona.
“Pina vai tu?”
“Sono a stendere i panni, vacci tu!”
È il postino.
“L’Oscuro Signore?”
“Sì sono io, dica.”

Ciao Befèllifi!

Un personaggio piuttosto strano catturò l’attenzione di Andrea mentre era seduto sul divano facendo zapping. Era un uomo di mezza età, calvo, ma cercava di nasconderlo attraverso un inguardabile riporto che non faceva altro che attirare di più l’attenzione su quella sua testina tonda.

La Divina Marana

Impiego non oltre centodieci secondi per scorrere il registro dall’apice al fondo. Quattro secondi per colpire. Tutti trattengono il respiro. Tutti tranne Roberto Coletti detto “Robertì” dagli amici. Lui accasciato sulla sedia non si cura di nulla.