Con il trucco e con l’inganno

Comandante, se sta leggendo questa lettera significa che io sono sceso dall’aereo e che ora probabilmente lei, io e almeno un paio di addetti alla sicurezza siamo rinchiusi in qualche infausta stanzetta dell’aeroporto di Parigi a guardarci negli occhi. Ormai, a meno di due ore di volo da casa, non mi resta che gettare la maschera e confidare nel suo buon senso.

Vita da cani

Prenditi un cane, mi ha detto. Capisci?
Un cane.
Come se un cane potesse davvero riempire l’assenza di qualcuno che vuoi.

Plastic Free

Ho deciso questa mattina, da quando ho messo i piedi a terra per alzarmi dal letto, che questo è il giorno. Da oggi mi impegno solennemente con me stessa, con la Terra e con l’Universo a non consumare mai più plastica monouso.

Gli occhi del nonno

«Devi rimanere fuori con me e mamma, papà. Non devi entrare nella maniera più assoluta.»
«Zitta Livia, sta nascendo mio nipote.»
«Papà, in verità Lucrezia ti ha detto più volte che…»

Io sono una persona per bene

Elegante, sì ecco, è così che la voglio, la mia ultima festa d’addio.
D’altra parte, l’eleganza è la mia cifra, quella che mi ha sempre contraddistinto nella vita.
Dovrà svolgersi al tramonto, certo, nel momento esatto in cui il giorno lascia il posto alla notte.

Due fette

È stato da adolescente che ho iniziato ad associare la cucina al sesso. Fino ad allora, la cucina era stata il simbolo delle feste e dei momenti di condivisione con la famiglia.

Biscotti al burro

Ho cambiato diversi lavori da cinque anni a questa parte. E non potrei parlare particolarmente bene o male di nessuno di loro, prima di quell’anno. Prima di quella maledettissima rubrica di Excel da aggiornare.

Il filo

Ecco, hai appena tirato fuori dall’armadio tutto il necessario e l’hai poggiato con cura sul letto. Valigia: piccola ma capiente. Quattro camicie, tre pantaloni, una giacca, svariate maglie di lana, tre paia di calzini e sei mutande che con il tuo colon irritabile non si sa mai

Il massacro di San Valentino

– Scusa amore, mi prendi il manoscritto di Galucci?
– Cosa, Giovanna?
– Ho detto: mi prendi il manoscritto di Galucci?
– Il manoscritto di chi? No, aspetta, vengo io lì. Ma perché voi donne parlate sempre da lontano?
– Cosa hai detto, Luigi?

Gesù dell’Idroscalo

Tipo, che mi’ madre me chiama e me dice che c’è questo tipo che se chiama Gesù a casa, che vole che lo conosco. Ma ho fiutato er vento, che proprio de ramanzine nun ne vojo più sape’, capo. Un altro degli amici de mi’ padre, che pare che te fanno un favore a fatte lavora’ aggratis.

Ho voglia di fragole

“Allora, sabato ci sei?”. Cavolo questo proprio adesso me lo doveva chiedere? Tra un’ora ho il compito di matematica e tutto quello che riesco a pensare è cosa succederebbe alla mia media se dovessi prendere un’insufficienza! Ma che ne so!

Un uomo semplice

Il fatto è che io sono un uomo semplice non fraintendermi non sto dicendo che tu sia complicata ma, ecco, io sono un uomo semplice. Ho capito che noi non possiamo più stare insieme,

Legge 104

«I signori Rengoni?» Una voce dal fondo del corridoio ci chiama. «Potete entrare.»
«Benissimo, grazie, arriviamo subito», grido. Poi assottiglio lo sguardo e fisso papà: «Mi raccomando, pa’. Non fare cazzate.»