Case di carta

La prima volta che ti ho vista mi trovavo ai grandi magazzini, reparto giochi e casalinghi, corsia sette dell’Imperial Market numero 36, quello all’imbocco della statale nord. Mi ricordo proprio tutto di quel giorno. Stavo finendo il turno serale, quello di chiusura, e come di consuetudine stavo rifornendo e sistemando gli scaffali.

L’alcol, il fumo e la pistola

Salvatore era seduto sulla sua comoda poltrona di stoffa rossa nella sua enorme stanza. A una mano aveva un bicchiere di whisky invecchiato vent’anni all’altra una pistola carica. Salvatore portò il bicchiere mezzo pieno all’altezza degli occhi.

Tortellini

Il supermercato è freddo e ha le luci al neon come quelle dell’ospedale. Si trova al piano interrato di un grosso edificio all’inizio della Boccea. Sono le sei e mezza di sera. Incrocio diverse persone che fanno rumore con i carrelli trascinati sulle piastrelle del pavimento.

Il filo

Ecco, hai appena tirato fuori dall’armadio tutto il necessario e l’hai poggiato con cura sul letto. Valigia: piccola ma capiente. Quattro camicie, tre pantaloni, una giacca, svariate maglie di lana, tre paia di calzini e sei mutande che con il tuo colon irritabile non si sa mai

Chiedimi scusa

“Chiedimi scusa”.
So che non devo farlo, è troppo tardi ormai. Ma ho ancora tanta rabbia da smaltire.
È ridicolo, penso, ho 50 anni e mio padre è vecchio e solo.

Bombolone alla crema

L’appartamento era stato scelto esposto a est, così che non vi battesse il sole nelle ore più calde, quando lui era già a casa da un pezzo, con la nipote, a farle il bagno, mentre Elvira apparecchiava la tavola e il pranzo era pronto per essere servito e mangiato nel tempo strettamente necessario prima che Alice non stramazzasse sul letto, sazia di sole, onde e castelli di sabbia.

Profumo di violette

–Io sono una donna anziana non sono vecchia –
Lo diceva mentre mi stringeva le guance paffute con le mani ossute e ficcava gli occhi nei miei.
Erano piccoli gli occhi di mia nonna, due piccole nocciole circondate da un velo umido.

Un luccichio negli occhi

Sono qui. Da sola, in piedi, di fronte allo specchio.
Lui è sempre stato lì, a raccogliere il meglio e il peggio di me. Una fredda superficie rilucente al centro della casa che spia, da tanto tempo, ogni attimo della mia vita.