Ios

La targa nera, lucida di metallo, brillava sotto le fredde luci neon della scuola superiore Mini, fiera sfoggiava una pulitissima scritta “Magazzino”. Impettito da anni si trovava accanto la porta, nera anch’essa, deteriorata dal tempo.

U iafu

Su nchianata susu u iafu. Tanìa e robbe a spannire. Tanìa puru u cannizzu, ca l’era ‘vutare.M’aggiu ziccata allu parite ca l’anca fessa è tosta cu se mmove. Chianu chianu l’aggiu fatta. Ogni vota ca nchianu d’assusu me sentu nà regina.

Il Bonfio

Il Bonfio è un essere tristo che prima guarnisce e poi stilla dolci lacrime farisee. Mezzosecolante maschio, grugnisce lamentoso mementando loffio quel fu giocondo e leggero, divorando lussurioso memorie e pastasciutta.

Snake – missione improbabile

Mentre me ne torno locco locco nella tranquilla suburbia, salgono sul treno questi due oranghi, chiamiamoli Maiolica e Coda-di-cavallo per farvi capire il genere, e subito annuso l’aria da wrestling stradaiolo.

A la gelatieria

Che io stava a sbatte le uove. A la cuccina. Che a me no tanto piasce sbatte le uove. Rompe uova, mette dentro sbatitorre, vruuuuuum. E lui fa. E io? Noiata, noiata sempre. Che allora metto la musica.

Il felpo

Il felpo è un felino  gaglioffo che si fondarica in fugotta fra le fronde e le frasche, e freme affamato mentre fattaspa una farda. Quando essa fessa s’affaccia, per esempio una folaica forpe, il felpo fasta con fare focelo e si fionda su di essa: la afferra con le fidre fezze, la affetta e la farsanna nella sua fossa dove poi la fernirà.

Vuler via

Un tizio in bicicletta per strada, a zonzo senza nulla da fare;
sul marciapiede opposto passa una gran gnocca, alta, tirata, smaltata, tacco 12, lato b fasciatissimo, andatura super-provocante
il tizio la guarda, sogna e pensa che lo sguardo sia reciproco;