Pomeriggio con mia madre

La testa appoggiata alla spalla di mia madre, seduti sul divano buono di casa. Io, 95 chili, che per fortuna il divano è abbastanza grande. Lei, che ne occupa oramai lo spazio dove ci starebbe una bambina.

Lame

Il ragazzo era lì che fissava la sua mano ormai da troppi minuti per quello che aveva deciso di fare. Il rasoio non pesava quasi niente eppure lo sentiva nella sua mano come piombo. Guardava il rasoio e non si decideva ancora: bastava aprire la porta della stanza, avvicinarsi al letto, pochi gesti e i suoi pensieri sarebbero tornati limpidi come acqua di fonte.