Lo spauracchio

Tra le tante, sconvolgenti conseguenze che avevano avuto le loro vite dopo la nascita del bambino, una delle più seccanti era che ormai, praticamente, non cenavano più insieme da mesi.

Cosa vuol dire

Cosa vuol dire essere innamorato a cinquant’anni?
Il famoso attore, mentre si girava in cerca della migliore posizione per addormentarsi, vide comparire all’improvviso questa domanda, mentre la sua mente sprofondava in un inquieto dormiveglia.

La statuina del santo

Sull’isola c’era una specie di confraternita religiosa, come un’accolita o una pia unione.
Avevano in custodia la statuina del Santo protettore del paese, e ognuno di loro, una volta sola nella vita, poteva mettersi in una lista e avere l’onore di ospitarla e venerarla in casa per un anno intero.

Ciao, mi chiamo Jo

Sono le nove del mattino.
Sono le nove di un mattino di sole.
Sono le nove di un mattino di sole a casa mia.
Sono le nove di un tragico mattino di sole.

Lo sguardo tuo

T’ho vista, sa’. Me guardavi co’ quell’aria divertita, quasi soddisfatta. C’ero ricascata. No, nun è ‘na metafora, no. Ero proprio cascata de novo. A tèra. Spalmata come la Philadelphia su ‘n cracker. Carambolata, ecco. Roteando, annaspando, contorcendo ‘e mani e ‘e braccia in quei secondi che conoscevo troppo bene.

‘Na volta qua? Tutti campi.

Tre camion
Guarda adesso, un camion ogni morte di papa, ma bisognava farla l’autostrada, se no ci tagliavano fuori dal mondo.
Dicevano migliaia di tir, svuotare il traffico della riviera, i autlet che dovevano venire su come funghi intorno al casello.

Notturno con piscina, stelle e chiaro di luna

Samantah si potrebbe scrivere Samanta senza acca in fondo e invece si scrive con l’acca in fondo e quando si pronuncia si fa sentire un leggero respiro dopo la A finale come se le acca fossero cinque o sei… Samantahhhhhh… che un uomo già si innamora a sentire pronunciare il suo nome.

Carnevalone

Alla fine della lezione, non so più perché, venne fuori questa storia.
Che c’era una vecchia usanza del paese, e che sarebbe stato bello costruire un pupazzo di cartapesta per festeggiare la fine imminente del Carnevale, bruciandolo poi su una catasta di legno, come si faceva ai tempi andati.