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Maria Grazia Di Michele

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Alivi fritti e frise cunzate

Chiuse la porta in modo brusco perché capissero che era seccato. Dalla cucina si spandevano odori di soffritto, vapori di verdure cotte e aromi invadenti. Santo amava tutt’altro: l’odore degli scaffali di legno massello,

Ciao bella

Mani mi toccano e mi sollevano, tocchi di farfalla che percepisco appena sulla pelle. Sono nuda, qualcuno mi ha tolto il vestito bianco a fiori. Erano ranuncoli gialli, continuano a cadere dall’alto verso la vertigine.

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