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Giovanni Lucchese

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Latrina

Mi chiamo Alfio, della vita non so niente e passo il tempo guardando cazzi.
Dritto, a punta, a suppostina, asta storta, testa grossa, base larga, gonfio in mezzo, corto e tozzo, lungo e fino, a salsicciotto, a candeletta, guarda quello, brilla pure. È normale o radioattivo?

Celo, mi manca

In classe mia siamo solo maschi, e tutti i miei compagni stanno in fissa con l’album di figurine dei calciatori. Tutti tranne Pierluigi, ma lui è un soggetto che si veste strano, in terza elementare si piscia ancora addosso quando lo interrogano e a ricreazione sta sempre da solo.

Nylon

Cercavo un cacciavite. Volevo mettere a posto la mensola in cucina che da mesi sembrava fosse sul punto di staccarsi dal muro e cadere giù. Aprendo l’armadio degli attrezzi in garage avevo sentito una voce squillante e briosa uscire da un buco di gomma perfettamente rotondo.

El diablo

Provate voi a scatenare l’ira dell’inferno pesando quattro etti scarsi!
Vorrei vedervi.
Eppure c’era un tempo in cui il mio nome avrebbe fatto tremare di paura chiunque lo avesse sentito pronunciare.

Big Jim e la fine del mondo

24 Dicembre
Quell’incompetente della cassiera deve aver scambiato le buste.
Figuriamoci, milleduecento regali fatti in quel negozio la vigilia di Natale, e proprio a me doveva capitare.

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I corsi di Omero

I libri di Omero