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Ranocchietta stringe i pugni e si addormenta così. La piccolina è un genio! Muove esperta le manine, per cercare il suo ciuccio. Quella scimmietta sta sempre…

Ranocchietta stringe i pugni e si addormenta così.
La piccolina è un genio! Muove esperta le manine, per cercare il suo ciuccio.
Quella scimmietta sta sempre con il dito in bocca.
Stellina, per dormire, cerca la mia mano e riesce a trattenermi soltanto stringendomi un dito.
Come una paperotta instabile, la sorreggo con le mani quando muove i passettini.
È una vera peste! Ha lasciato due belle impronte sul muro con le mani sporche di cioccolata.
Col mio dolce zuccherino impastiamo biscotti.
Manine piccine mi salutano e mandano baci quando la lascio a scuola, mi stringe forte quando la riprendo.
Mano nella mano contiamo i gradini quando scendiamo e saliamo le scale.
Le do la mano e cantiamo quando andiamo al parco.
Mi dà la mano quando attraversiamo la strada.
Le do una mano quando cade dalla bici.
Innamorate ci guardiamo dallo specchietto della macchina, io al volante, lei dietro a disegnare cuori sul vetro annebbiato.
La vanitosa ha le dita piene di anelli e, impugnando penne profumate, scrive il suo diario.
Mani danzanti partecipano agitate a storie di professori matti da legare.
“Quella stronza di mia madre mi ha tolto di mano il cellulare e l’ha nascosto chi sa dove!”, tuona sfogandosi con la sua amica, chiuse in camera, per non farsi sentire.
Quell’inaffidabile di mia figlia ha perso il bracciale di mia madre, c’è mancato poco che le lasciassi una manata sul suo bel faccino!
Felice, mi strappa dalle mani i biglietti del concerto, suo regalo di compleanno.
Delicate, unghie lunghe che infilano collant.
All’improvviso sulla sua mano brilla un diamante. Quand’è successo? Com’è successo? Perché?
Prima di andare a dormire metto la crema sulle mie mani rugose.
Cerco sul muro, dov’erano quelle impronte alla cioccolata? Le vorrei adesso quelle mani lontane.
Tremanti su un telefono che fatico ad usare.
Mi sorregge con le mani e mi aiuta a camminare.
Le tue mani sul mio viso mi accarezzano e mi aiutano a mangiare.
Con le mani ti asciughi lacrime che non ti aspettavi, per me.

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