Lettera alla Disney

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Caro direttore e lavoratori della Disney Italia, la presente per ringraziarvi dell’enorme sorpresa che avete fatto la scorsa settimana alla festa di mia figlia Chiara. Non potete immaginare l’enorme...

«Papà…»
«Dimmi tesoro.»
«Domani è il mio compleanno!»
«Lo so. Con la mamma abbiamo organizzato tutto, vedrai che festa!»
«Sì, ma volevo…»
«Cosa?»
«Volevo invitare anche Topolino, come alla festa di Ginny…»
«C’è già l’animazione, tesoro. Abbiamo chiamato quel ragazzo tanto bravo…»
«Sì. Ma volevo tanto Topolino. Dai papi, ti prego…»
«Sai che faccio? Scrivo una bella mail alla Disney e chiedo di mandarmene uno, che ne dici?»
«Davvero lo faresti?»
«Ma certo! Ecco la scrivo subito.»
«Papà!»
«Che c’è?»
«Stai scrivendo nell’aria!»
«Ma no, cucciola. È così che si scrive alla Disney, non lo sai? Senti qua:

Cara Disney,
domani è il mio compleanno e vorrei tanto che alla mia festa partecipasse anche Topolino e i suoi amici. Mi raccomando non vi dimenticate Pluto, che è adorabilissimo!
La festa è a Roma in via XXI Aprile 57. Proprio dal lato opposto del Momart, il locale dove mio papà si diverte un sacco tra feste e aperitivi con gli amici.
Un bacione a paperina.»

Data: 19/02/2024
DA: emanuele.bergamino@gmail.com  
A: direttore@disneyitalia.it; info@disneyitalia.it; headquarte@disney.com
OGGETTO: Ringraziamenti

Caro direttore e lavoratori della Disney Italia,
la presente per ringraziarvi dell’enorme sorpresa che avete fatto la scorsa settimana alla festa di mia figlia Chiara.
Non potete immaginare l’enorme sorpresa quando, aprendo la porta, ci siamo trovati Topolino, Paperino, Pippo, un Pluto scodinzolante e ancora Orazio, Clarabella e le intramontabili Paperina e Topolina.
Non so come diavolo avete fatto, ma è stata una gioia incredibile per tutti i bambini presenti, soprattutto per la festeggiata.
Appena arrivati hanno fatto divertire tutti con i loro molteplici spettacoli e scherzetti. Pippo è un giocoliere fantastico e Topolino un comico formidabile. Paperina? Conosce un sacco di barzellette! E poi Paperino ha fatto ridere tutti con la sua goffaggine e la sua bizzarra parlantina. Hanno partecipato con i bambini a tutti i giochi previsti dall’animatore per la giornata, dalla caccia al tesoro al lancio della panna in faccia.
Ma non tutto, ahimè, è andato per il verso giusto.
Pluto, per esempio, si è mangiato tutta la pizza che avevamo lasciato in cucina. Non potevamo sapere che fosse intollerante al lattosio: sanificare il nostro prato posso dire che non sia stata proprio una piacevole esperienza.
Pippo con quei suoi piedoni giganti è franato due volte sul tavolo del buffet rovesciandone il contenuto. E tra le risate dei bambini e le strilla di mia suocera, abbiamo dovuto richiamare il catering per ben due volte.
Poi, quando mia moglie ha urlato che era sparita la torta, Topolino si è trasformato in un implacabile detective. Ha impedito a tutti i presenti di lasciare la nostra abitazione – concretamente li ha di fatto sequestrati – interrogandoli uno a uno, fiutando ogni pista, rovistando in ogni camera della casa e rivoltando tutti gli armadi e i cassetti: mia moglie era nera. Ha poi liquidato l’intera faccenda bofonchiando qualcosa su Gamba di Legno e Macchia Nera. Successivamente abbiamo scoperto che la torta l’aveva nascosta Clarabella sotto la gonna per paura che Pippo la divorasse.
La torta era immangiabile dalla puzza, ma almeno siamo riusciti a spegnere le candeline.
Lo avreste mai detto che Orazio fosse un implacabile latin lover? Ha infastidito tutte le signore del Club del Bridge che mia suocera aveva invitato. E a fine festa, l’ho trovato con le braghe calate nel capanno degli attrezzi mentre si divertiva con la signora Bagnato, la vedova settantenne del piano di sopra.
È stato uno spettacolo … (BIP).
Infine, Paperino ha dato il meglio di sé quando è inciampato su alcuni addobbi. Liberarlo da quel groviglio ha richiesto l’impegno di tutti. Una volta libero, ha dato sfogo a tutta la sua ira sbraitando e sputacchiando frasi incomprensibili contro l’innocente animatore. Il quale, dopo un primo momento di shock, non si è tirato indietro e gli ha risposto allo stesso livello.
Ne è seguita una baraonda e una zuffa in cui sono stati coinvolti tutti gli invitati. Mia suocera ne è uscita con un vistoso occhio nero – non che la cosa mi sia dispiaciuta, se non fosse che le mie risate hanno fatto incazzare di brutto mia moglie!
Ma tutto questo è nulla pensando alla felicità di mia figlia.
La sera stessa mentre la mettevo a letto e le raccontavo le storie della buona notte, mi ha fissato per interminabili minuti, prima di alzarsi e abbracciarmi per sussurrarmi nell’orecchio: “Sei il papà migliore del mondo”.
Dopo quelle parole, sono rimasto a fissare il muro del mio studio per ore. Commosso.

Vi volevo, pertanto, ringraziare per la presenza dei vostri fantastici personaggi, cogliendo l’opportunità per chiedervi se c’è qualche rimedio o parola magica per mandarli tutti via.
Sapete? Sono ancora tutti qui! Sì, tutti e 8 passano le giornate in soggiorno, mangiando come un esercito e guardando su Netflix le mie serie tv preferite!
Venite a riprenderveli, ve ne prego.

Vostro affezionatissimo eb.

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