Franconstein

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Caro mostro di Frankenstein, mi chiamo Franco e ho quasi 8 anni. Ti scrivo perché ho bisogno del tuo aiuto. A scuola ci sono dei bulli che… di Noah Daimon

Caro mostro di Frankenstein, 

 

mi chiamo Franco e ho quasi 8 anni. Ti scrivo perché ho bisogno del tuo aiuto. A scuola ci sono dei bulli che mi picchiano e mi prendono in giro. Ogni giorno mi dicono che sono brutto e stupido. Dicono che sono un mostro. Quello scemo di Luca ha iniziato a chiamarmi Franconstein perché ho una grande cicatrice sulla fronte e ora quando cammino nel corridoio tutti mi sfottono cantilenando questo stupido soprannome.  Non è colpa mia se mi sono fatto male da piccolo. Ho raccontato tutto alla mia mamma e lei mi ha detto che devo solo coprire la cicatrice per sembrare come tutti gli altri e alla fine mi faranno giocare con loro. Ma chi ci vuole giocare con quei babbei?  Mi ha anche obbligato a farmi crescere i capelli anche se io non volevo. Sono scomodi e mi fanno sudare. Lei dice che così sono più bello ma ora mi chiamano tutti Franconstein col parrucchino.

Mi sento tanto triste e solo.  Ho deciso che voglio diventare un mostro vero, così potrò vendicarmi di quegli scemi.  Tanto lo pensano già tutti che sono un mostro. Li farò spaventare da morire e poi finalmente riderò di loro.
Ti prego puoi aiutarmi tu Frankenstein che sei un esperto? Io non so come fare a diventare un mostro vero ma tu puoi insegnarmelo.
Io abito a Roma in via Portuense 818, ma non venire la mattina perché sono a scuola e nemmeno di pomeriggio. La mamma mi ha vietato di invitare gli amici perché devo fare i compiti. Martedì ho il dentista e giovedì vado a basket. Ma a parte questo vieni quando vuoi.
Mi stavo dimenticando che questa settimana devo anche andare a trovare i nonni ma non so in che giorno. Forse è meglio che mi scrivi un messaggio su whatsapp: 227 9108381 così ti dico se ci sono.
Per favore vieni che ho tanto bisogno di aiuto. 

Franco

 

 

Quando avere letto lettera, io sentito me un po’ offeso. Io non essere mostro.! Anche me era triste e solo, proprio come bambino.
Quando era arrabbiato però, è vero che io avere fatto brutte cose, mentre piccolo bambino vuole solo spaventare piccoli amici antipatici. Ecco perché lui vedere me come mostro. Lui essere bravo bambino.
Bambino vive in Italia. Quindi io dovere prendere aereo, ma non avere passaporto. Allora io è andato a fare foto. Fotografa gentile ha messo 10 ore a trovare giusta posa e luce per fare sembrare me bello. Avere pagato 1500 dollari ma essere foto più bella di mia vita. Io ho messo anche su Tinder.
In aeroporto io continuare a suonare in metal detector. Avere spiegato ad addetti sicurezza che avere viti e bulloni per far muovere me, ma loro hanno fatto mettere me nudo e stupido bambino di nome Luca avere messo video su Youtube. Video adesso virale. Visto 498 000 persone in 2 ore.
Su aereo essere serviti 3 sedili per fare stare seduto me così io ha dovuto pagare 3 posti.
Quando io è arrivato a Roma ha provato a chiedere informazioni per trovare casa di piccolo Franconstein. Prima gruppo di suore è scappato via urlando, una è persino caduta giù da terrazza del Pincio. Poi avere fermato simpatica nonnina ma essermi svegliato in pronto soccorso e infermiera ha detto me che nonnina aveva teaser. Allora io ha comprato smartphone ma essere troppo fragile per mie dita e avere rotto 6 prima di riuscire a usare Google Maps.
Finalmente io è arrivato al numero 818 e a suonato campanello di casa. Poi io mi è svegliato in pronto soccorso e infermiera ha spiegato me che nonnina combattiva abitare proprio in casa di fronte Franconstein.
Quando ripreso, io è tornato a casa di bambino ma prima è andato a comprare tuta isolante di gomma. Mentre nonnina cercava di folgorare me io ha suonato campanello.
Bambino ha aperto porta ma non sembrare felice di vedermi. Allora io era un po’ frustrato e ha detto che era mostro di lettera e che era lì per aiutare. Lui avere guardato me con faccia di confusione e poi dire che lettera non essere per me ma per dottore, che lui essere mostro di racconto di Frankenstein.
È stata prima volta in mia vita che io ha abbracciato persona. Molto piano. Leggero leggero. Ali di passero.

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