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Dimmi del tuo autunno

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Si è soliti pensare che l’autunno sia la stagione in cui i trionfi dell’estate svaniscono. Le foglie cadono con lentezza dai rami come in una morte lenta e dilatata, cedendo il posto a ricami di brina tra un ramo spoglio e l’altro. Punti di vista.

Si è soliti pensare che l’autunno sia la stagione in cui i trionfi dell’estate svaniscono. Le foglie cadono con lentezza dai rami come in una morte lenta e dilatata, cedendo il posto a ricami di brina tra un ramo spoglio e l’altro. Punti di vista. L’autunno con la sua varietà di colori e di odori è l’occasione buona per rimanere spiazzati, per dover ripensare, per smettere di intendere ciò che ci circonda come si è soliti fare. E non è forse questo genere di risveglio che ci offrono le grandi storie che leggiamo?

 

Questa settimana i nostri allievi ci scaldano con le parole…

La sera dell’ultima cena con la donna della sua vita aveva letto la massima “la vita è un atto di fiducia” sul foglietto dentro il biscotto della fortuna. Qualche minuto prima di scoprire che era cornuto. Da quel momento Cesare aveva chiuso con le relazioni. E con i ristoranti cinesi… Giulia Radi declina minuziosamente un sentimento crescente.

Signorina Marta aveva avuto, fin dalla più tenera età, un potere tanto incredibile quanto invadente: riconosceva, per istinto, le bugie… Stefano Malchiodi dà vita a una storia fantastica che nasconde taglienti verità.

Sono state due settimane d’amore. Hai poggiato il tuo sguardo su di me e io mi sono sentito vivo, di nuovo. Ti ho fatto passeggiare un po’ per le mie stanze e ho girovagato per le tue, senza toccare niente, galleggiavo come una nave sulla superficie del mare che scivola lentamente, forse ho accarezzato una tenda ma non è stato abbastanza… Martina Aldi percorre istanti così brevi quanto intensi per lucidare una parte di realtà.

Ho sentito la velocità! Nonostante il ventre gonfio che mi appesantisce e una rotondità che sa di vita, ho sentito la velocità… Marco Ruggiero vola in picchiata su una bellezza che non a tutti è dato comprendere.

Il sospetto che la faccenda la riguardasse personalmente contagiò anche Teresa, un giovedì di luglio di nove anni fa, dopo essere stata licenziata per quei piccoli ponfi rossi sulle caviglie, disposti su file ordinate come braccialetti di perline scarlatte… Carla Gambardella intona un sentimento capace di vibrare dall’inizio alla fine nelle fibre di un individuo.

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