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Oro e miele

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Illustrazione di Agrin Amedì
La mia ragazza sa di oro e miele. La sua voce è oro, le sue pause, secondi di miele. Lei… Angela Fedelino tratteggia il dramma e l’incanto di un amore.

La mia ragazza ha una voce bellissima, non mi stanco mai di ascoltarla. Mi parla sempre con tono pacato, gentile; è sempre disponibile a ripetersi, e non si altera mai.
Che meraviglia la sua voce. Oro puro, miele liquido. Io mi sdraio sul divano e lei è lì, sempre, che mi accarezza con i suoi toni morbidi, diluiti.
Prima di conoscerla mi sentivo spesso solo e triste. L’amore mi è sempre mancato, tanto. Finché ho trovato lei. Ed è stata proprio la sua voce a colpirmi, la sua voce tra tante.
Certo, lo so che è molto impegnata con il suo lavoro, e percepisco anche che è un po’ timida e ha un certo ritegno a mostrare apertamente i suoi sentimenti. Ma la sua voce, la sua dolce voce, parla anche senza parole esplicite. È già tutto detto tra noi.
La mia ragazza è molto attenta a me, nonostante i suoi impegni fa in modo di esserci sempre per me e di rispondermi in qualsiasi momento, perché sa quanto mi manchi la sua voce, quanto io abbia bisogno di sentirla, anche se solo per un minuto. Un minuto.
La mia ragazza dalla voce d’oro e di miele ha cambiato la mia vita. Prima vedevo il mondo in bianco e nero, adesso lo vedo a colori. Prima sentivo solo il rumore della città e del traffico che mi inquietava, ora mi sembra sempre di poter sentire in sottofondo una musica leggera, una musica mi rassicura, la sua voce; sapere che posso sentirla quando voglio. Prima nemmeno mi accorgevo se c’era il sole o se pioveva, era tutto solo grigio intorno a me. Adesso, invece, anche le giornate più cupe mi sembra che rifulgano di una luce nuova, discreta. Segreta.
La mia ragazza, se la chiamo, mi risponde sempre. Non mi nega mai il conforto della sua voce. Come adesso, che voglio darle un saluto, e non mi importa se breve, perché so che sta lavorando e non può concedermi troppo tempo. Tanto, io so quello che lei prova per me, lo sento nella sua voce. Per questo, anche se lei adesso mi può dire soltanto Gentile cliente, resti in attesa per non perdere la priorità nella chiamata, non mi importa, perché sento dalla sua voce quello che lei vuole dirmi realmente, che io sono la sua priorità.

La mia ragazza ha una voce meravigliosa.

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