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La grammatica del mondo

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«Bisogna essere consapevoli di cosa si sta facendo quando si racconta una storia.» «Quindi secondo te bisognerebbe già conoscere la storia che si vuole scrivere.»

«Bisogna essere consapevoli di cosa si sta facendo quando si racconta una storia.»
«Quindi secondo te bisognerebbe già conoscere la storia che si vuole scrivere.»
«Non sto dicendo questo, non è solo una questione drammaturgica.»
«E di cosa, di stile allora?»
«Anche, ma non è ancora sufficiente.»
«Parli di talento?»
«Nemmeno quello è sufficiente.»
«Allora cos’è che distingue un vero scrittore?»
«Te l’ho detto, la consapevolezza. Lo scrittore, quando narra, non può prescindere dal fatto di possedere una propria grammatica del mondo, una grammatica che non è detto coincida con quella degli altri.»
«Può essere, ma l’importante è che si capisca.»
«No, l’importante è che la storia sia universale. Quindi le domande da porsi quando si scrive, considerata la soggettività del linguaggio, sarebbero: Come posso ri-raccontare la mia storia, la mia versione dei fatti, in modo tale che ognuno trovi dentro il suo senso? Qual è il punto in comune tra la mia storia e le vite degli altri? Come posso trovare me negli altri?»

 

Questa settimana i nostri allievi indossano le vesti dei propri personaggi…

Li ho costruiti io. Sono stato io a realizzare tutto questo. Guarda, guarda che distesa di palazzi sotto questo tramonto romano… Gregorio Critelli osserva Roma dall’alto di una solitudine.

Ma come hai fatto ad addormentarti anche stavolta, te l’avevo detto. Te l’avevano detto tutti. Ma tu niente. Maria Grazia Scalas rispolvera i vestiti de La bella addormentata.

Una donna mi osserva nello specchio. Le ho chiesto di andarsene, ma lei ha tirato fuori un ghigno e pare voglia dirmi qualcosa. Ersilia Crisci si sdoppia e si ricompone sotto una nuova luce.

Chi l’avrebbe immaginata tutta questa agitazione per la laurea di mia figlia. Sono in defibrillazione, come quel cicciotto rosso di Achille quando vede qualcosa muoversi in giardino. Nicoletta Mauceri partecipa a più eventi nello stesso istante.

Dai, su. Parlami anche tu. Vuoi dirmi come ti senti, vestito? Cosa provi in questo giorno? Sembri rilassato sulla stampella, ma… Marta Di Nicola dà voce a un indumento in un giorno importante.

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