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Qual è il segreto?

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«Senti un po’, ma ho visto che molti vostri allievi stanno pubblicando.» «Vero.» «Nonostante il Covid e il resto.» «Già.» «E dimmi, qual è il vostro segreto?»

«Senti un po’, ma ho visto che molti vostri allievi stanno pubblicando.»
«Vero.»
«Nonostante il Covid e il resto.»
«Già.»
«E dimmi, qual è il vostro segreto?»
«Stare alla luce del sole.»
«Cioè?»
«Non c’è nessun segreto.»
«Seee… Ma a chi lo vai a raccontare…»
«Guarda che me l’hai chiesto tu.»
«Dai, facciamo i seri. Com’è che così tanti vostri allievi pubblicano?»
«Perché sono umili. Si mettono in gioco, pazientano, e prendono le critiche per il verso giusto.»
«In che senso?»
«Noi abbiamo una didattica…»
«Ah, ecco, ecco dove sta il segreto.»
«No, ti ho detto che non c’è nessun segreto. Sai quanti hanno già provato a scopiazzare la nostra dittattica fino a ora?»
«Vabbè, continua…»
«Ti dicevo che c’è una didattica, sì. Ma c’è anche la sensibilità dei nostri allievi e nostra che si armonizza in un grande vaso comunicante. E quando non si primeggia, quando non si cerca di imporre nulla a nessuno e non ci si sente padreterni ecco che questo vaso funziona al meglio.»
«Quindi? Continuo a non capire…»
«E io forse comincio a capire che un segreto forse c’è: l’umiltà. Quella bella e testarda umilità.»

 

Questa settimana i nostri allievi comunicano con sagacia, forza e identità…

Valenti’, a mitica Valenti’ de Crepax qui a Corviale. Proprio qui, ‘nsieme a me. ‘Nsieme a un core crepato d’amore. Marco Ruggiero porta in giro Valentina per una borgata che ha tanto da rivelare.

Pancia contro pancia, io e te. In questa camera. Con quello che sta diventando il nostro solito gelato. Il nostro insolito sentimento. Le nostre solite paure. Silvia Tranfa ispeziona la fragilità di un amore nascente.

Un bacio un bacio e ancora un bacio. Mando tanti baci alla mia vicina quando la vedo assorta, triste o scoppiettante. La guardo e sorrido, anche se non mi vede. Martina Aldi si sporge dalla finestra per catturare le pulsazioni di una vita.

Adesso tutto è cambiato. La porta che si apre e cigola non è più una tensione urlante. Mi alzo al mattino, e da quando mi sento viva, ogni giorno è diverso. Volevo dirtelo. Volevo farti sapere chi ha vinto e chi ha perso. Maria Cristina Peruzzini ricerca con forza parole semplici.

La grondaia che batte batte e ribatte. Il cane. Il lokdown. Mia moglie. E quel suo dannato caffè. Nunzia Castravelli oscilla tra la noia, le incertezze e i sopiti desideri.

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