Iniziare

Vento. Mare. Vento-mare. Strada. Chiosco. Una busta vola. Clacson. Tanti clacson. Rami. Scarpe. Lampioni spenti. Passi. Un foglio bianco. Voci. Riprova. Il mento nella sciarpa. Bicicletta con rotelle. Cielo terso. Una riga buona. Passi.

Suicidi certosini

Credo di aver deciso di morire il 21 marzo di quest’anno tra le 00:01 e le 01:00. Sì, il 21 marzo 2020 io penso proprio che morirò. Cade anche di sabato. I miei funerali ci saranno di domenica e quindi tutti gli invitati possono venire senza chiedere permessi al lavoro.

Donna con occhiali

Prima
Entra senza timbrare, un paio di giorni al mese. Si siede a una postazione libera e scrive senza alzare gli occhi dallo schermo. Quando la vedo dal corridoio ho il dubbio che per educazione dovrei presentarmi, ma poi penso che tanto è solo lì di passaggio e quindi non ne vale la pena.

Bettini calcio

PRIMO GIORNO DI ALLENAMENTO
«Marco! Ma l’hai visto quello nuovo?»
«Chi, Francè? Quello che assomiglia a un supplì co’ le zampe?»
«Sì sì… proprio lui! Proprio un supplì co’ tutti quei brufoli in faccia e quel lardo che lo acciambella! Come se chiama quel coso?»
«Federico.»
«Ah, ok! Federico sì.»

Caro Lucio ti scrivo

Caro Lucio,
ti scrivo così mi distraggo un po’. E siccome sei molto lontano, più forte ti scriverò.
Tu non mi conosci, ma io sì. Alla perfezione.

Tanto lui c’è sempre

Tanto lui c’è sempre. Va bene. Ma dove? Dietro la porta? Dentro un calzino arrotolato nei panni sporchi? Ti prego, dimmi, dall’alto del tuo sapere, condividi con me questa grande verità, questa tua certezza.

Scrivere di sé. Ilaria Gaspari

Venerdì 6 Marzo, dalle 12.00 alle 14.oo, Ilaria Gaspari terrà per la Scuola Omero un mini-corso di scrittura creativa presso la Casa Internazionale delle Donne, nell’ambito di “Feminism, Fiera dell’Editoria delle Donne 2020“. Programma: Ilaria Gaspari, scrittrice Einaudi, terrà un piccolo laboratorio di scrittura autobiografica per la Scuola Omero. Ogni partecipante dovrà portare con sé in aula […]

Generazioni di donne. Agrin Amedì

Da venerdì 6 Marzo, a domenica 8 Marzo,  dalle 10.00 alle 12.00, Agrin Amedì, terrà un corso di scrittura creativa presso la Casa Internazionale delle Donne, nell’ambito di “Feminism, Fiera dell’Editoria delle Donne 2020“. Titolo: Generazioni di donne Costo: € 100,00 Programma: 6 marzo dalle 10.00 – 12.00: I ferri del mestiere, La forma racconto e prime esercitazioni. 7 marzo […]

Lezioni magistrali gratuite: Mariolina Venezia

A partire da ottobre la Scuola di scrittura Omero organizza “Le lezioni magistrali di scrittura creativa”, una serie di lezioni magistrali gratuite dedicate alla scrittura e tenute da docenti d’eccezione. Sabato 7 marzo quinta lezione con la scrittrice e sceneggiatrice Mariolina Venezia. Scrittrice, sceneggiatrice e poetessa italiana. Per Einaudi ha pubblicato i romanzi Mille anni che sto qui, […]

Chiamate dal futuro

Sono una pencil e vengo dal futuro. Vengo a dirti che ormai anche noi, come le vecchie stilografiche (te le ricordi? te ne hanno mai parlato?) siamo in via di estinzione.

L’artista è un impostore?

Continua il ciclo di lezioni magistrali alla Scuola Omero. L’ultima ospite è stata Ilaria Gaspari che ha indagato le scelte inerenti all’utilizzo della prima persona tra i suoi autori preferiti. Gabriella Bosco, così, quasi scindendosi, ha vagato tra le voci degli autori che hanno fatto di lei un’accorta ascoltatrice.

Un due tre

La schiera di ragazze aspettava con emozione. Ognuna somigliava al petalo di un fiore bianco, destinato a essere staccato dalla corolla in un’enorme “M’ama non m’ama” collettivo. Tra le tante, lei. L’unica svogliata.

Così lontani, così vicini

Alle 5 del mattino si sveglia e agitandosi come un branzino nella rete mi scuote e mi comunica di aver dormito malissimo. Peccato, penso io, che invece proprio in quel momento stavo sognando.

Una nuvola amaranto

Dlin, dlon!
Agnese, le chiavi penzoloni dalle mani, la testa canuta su un corpo cicciottello, miracolosamente in bilico su due sottilissimi piedi, era seduta assorta alla sua solita postazione.

Cuori in esilio

Un esilio non può durare in eterno, anche quando sei sull’isola più sperduta dell’oceano. Così narrano i pescatori di Sant’Elena, convinti che prima o poi le anime si liberino da quel vincolo contratto per debiti terreni e ritornino a casa, soffiati dal vento.

La scrittura è illusione

Scrivere è roba da illusionisti. Metti un aggettivo al posto giusto lungo una sequenza di parole ed ecco che l’acqua salata e fredda del bagnasciuga ti spinge a ritrarti indietro, con la spina dorsale puntellata da innumerevoli scariche elettriche che sembrano arrivare da ogni dove.

Mio marito Giovanni

Canticchio allegra un motivetto sentito alla radio “…ma che bella la città, se la gode chi ci va”. Oggi è proprio una bella giornata. Sto cercando nell’armadio qualcosa di elegante.

Pecorino di Pienza

Un odore acre mi avvolge le narici. Una puzza di polvere rappresa, di stantio, di chiuso. Faccio un respiro profondissimo. Ho un po’ di paura. Infilo la chiave nella toppa, e timidamente apro la porta.

Una sciarpa giallo girasole

Come ogni sera sono rimasta da sola in sala, ad aspettare l’orario di chiusura. A meno che qualche ultimo turista ritardatario non entri di corsa nei prossimi dodici minuti, non ci saranno sorprese.

La nonna verde

Le piastrelle del pavimento ricordano le costellazioni dei percorsi della fame e della soddisfazione: frigo-lavello-ciotola; barattolo-sedia-cucchiaino. Apprezzo la cura con cui sulle mattonelle dietro alla cappa si depositano le cartine geografiche dei vapori.

Regala un laboratorio

Qualche volta vivere è come scartare un cioccolatino. Sei sulla metropolitana, qualcuno ti sfiora, apri la stagnola e mentre metti in bocca la pralina leggi cosa c’è scritto: “Sei sicuro di avere ancora il portafoglio?” Altre volte non hai nemmeno tanta fame però hai un languorino, mentre assapori il cacao ti capita di leggere sulla […]