Condividi su facebook
Condividi su twitter

Raccontarsi…

di

Data

Ognuno di noi quando racconta la propria storia risulta affascinante. Alcune storie appaiono più avventurose ed eccitanti rispetto ad altre, senza dubbio. Ma le stesse storie entusiasmanti devono misurarsi anche con gli strumenti di cui son dotate, e con i limiti degli altri.

Ognuno di noi quando racconta la propria storia risulta affascinante. Alcune storie appaiono più avventurose ed eccitanti rispetto ad altre, senza dubbio. Ma le stesse storie entusiasmanti devono misurarsi anche con gli strumenti di cui son dotate, e con i limiti degli altri. Allora cos’è che genera quella scintilla che ci spinge all’ascolto? Forse, semplicemente, l’essere umano in sé, con la sua meravigliosa complessità.

Questa settimana i nostri allievi portano alla luce le loro belle peculiarità..

Io ho una salute cagionevole, per questo mamma mi porta sempre al mare. E per questo mi impedisce sempre di stare in mezzo agli altri. Silvia Semprini affonda il coltello in una mala educazione.

Sono pronta a sparare, ma poi mio nonno mi stringe le manine e ritorno al profumo delle rose. Rachele Fattore si scinde tra un presente sanguinario e un passato ancora tangibile.

La mia partita persa è una partita che ancora aspetta gli applausi. E io sono qui, più cazzuto che mai. Andrea Pastore ci trascina in una dinamica rugbistica mozzafiato.

Te l’ho scritto. Te l’ho scritto e riscritto. Perché non leggi? Perché non mi ascolti? Désirée Bei agguanta una profonda verità dentro un carteggio implosivo.

Babbo Natale non mi ascolta da anni, così ho chiamato Robin Hood. Avrò fatto bene?Simonetta Bruni si addentra in storie senza tempo, e sempre attuali.

© Testata giornalistica n. 99 registrata presso il Tribunale di Roma il 24/03/2005 – MagO’
Sede legale: Omero srl Largo della Gancia 5, 00195 Roma – CF. 06823371007

Ultime
Pubblicazioni

Sfoglia
MagO'