Condividi su facebook
Condividi su twitter

Scrivere è come cucinare

di

Data

Scrivere richiede attenzione, cura, combinazioni azzeccate, invenzione, tempi di attesa e maturazione, proprio come in cucina. Scrivere un buon racconto è come realizzare un buon piatto.

Scrivere richiede attenzione, cura, combinazioni azzeccate, invenzione, tempi di attesa e maturazione, proprio come in cucina. Scrivere un buon racconto è come realizzare un buon piatto. Puoi condividerlo con gli altri e regalare momenti di felicità. Puoi prepararlo per te solo e gustare quel piacere dato da un particolare retrogusto, un po’ come accade quando trovi l’aggettivo perfetto e poi sorridi. Prima di giungere al compimento di un buon racconto devi misurarti con svariate stesure, come prima di azzeccare il piatto perfetto devi farlo e rifarlo più e più volte. Ma quando ci hai messo il cuore, la tecnica e il sudore, l’esito sarà buono. Da mangiare. Da gustare. Da rileggere.

Questa settimana i nostri allievi si mettono ai fornelli delle parole buone…

I flash, la mano di mio padre, i passi di danza… E lui come me, per sempre. Silvia Semprini percorre la navata di una chiesa piroettando sul suo passato.

La mia vita tremolava, come una candela profumata. Loredana Di Leginio disperde la sua essenza tra le volte di fumo della vita.

Le illusioni di quel Genio non erano nulla a confronto con la mia magia. Monica Urru affronta con realismo e disincanto eventi fuori dal comune.

Uno. Due. Tre: muori! Uno. Due: ahia! Tre… Vincenzo Colosimo si catapulta in un match senza esclusione di colpi.

Sono tornato per cercare forse la parte più importante di me stesso; in ogni via, in ogni anfratto, in ogni dove. Roberto Gabellotti ripercorre vecchie strade alla ricerca di una nuova luce.

© Testata giornalistica n. 99 registrata presso il Tribunale di Roma il 24/03/2005 – MagO’
Sede legale: Omero srl Largo della Gancia 5, 00195 Roma – CF. 06823371007

Ultime
Pubblicazioni

Sfoglia
MagO'