Raccontami il tuo autunno

Si è soliti pensare che l’autunno sia la stagione in cui i trionfi dell’estate svaniscono. Le foglie cadono con lentezza dai rami come in una morte lenta e dilatata. Punti di vista.

Sul cornicione

Stamattina non entra la solita luce dalle tapparelle, forse per via delle nuvole. Lascio il letto e vado in cucina per il mio caffè annacquato. Giro il cucchiaio nella tazza dopo averlo allungato per stemperare i pensieri scomodi arrivati non appena ho appoggiato i piedi sul pavimento freddo. È stata lunga la notte trascorsa a rigirarmi tra le lenzuola troppo calde.

Un bravo ragazzo

Senti, ho bisogno di dirti una cosa che per me non è poi così semplice da dire. Cioè quello che intendo dire è che… Quando ci siamo conosciuti io volevo proprio stare con te ti ho corteggiata cercata messaggiata lusingata e mi sono persino fatto piacere quelle mostre d’arte che ti interessano così tanto ma che sinceramente mi annoiano a morte e…

Il computer nuovo

Si era seduta davanti al suo nuovo computer per scrivere il racconto della settimana e non aveva proprio idea da dove cominciare. La sua mente era come bloccata. Le venivano solo spunti poco interessati. Non erano adatti alla linea fornita da Agrin, l’insegnante di scrittura creativa, nell’ultima lezione.

Rispondimi quando ti parlo

Tu sai che il mio umore va sull’altalena, ci sono alti e bassi, giornate buone e altre tremende, tu sai, perché mi conosci bene, anzi forse sei la persona che meglio mi conosce al mondo, che nelle giornate buone vedo tutto con estrema leggerezza,

L’alcol, il fumo e la pistola

Salvatore era seduto sulla sua comoda poltrona di stoffa rossa nella sua enorme stanza. A una mano aveva un bicchiere di whisky invecchiato vent’anni all’altra una pistola carica. Salvatore portò il bicchiere mezzo pieno all’altezza degli occhi.

Come quando eravamo bambini

La nostra infanzia ci abita. Basta pensare a quel fremito che ci prende davanti a un’altalena e che ci spinge a salirci sopra, anche se lo sappiamo bene che non è per adulti. Mi sorreggerà?, ci chiediamo.

Ti cerco

Mia cara Fernanda querida,
vorrei proprio scriverti una lettera, un giorno, una lettera che sappia di me, di te e di tutte le cose che furono, e che mai saranno.

Lo spauracchio

Tra le tante, sconvolgenti conseguenze che avevano avuto le loro vite dopo la nascita del bambino, una delle più seccanti era che ormai, praticamente, non cenavano più insieme da mesi.

Cosa vuol dire

Cosa vuol dire essere innamorato a cinquant’anni?
Il famoso attore, mentre si girava in cerca della migliore posizione per addormentarsi, vide comparire all’improvviso questa domanda, mentre la sua mente sprofondava in un inquieto dormiveglia.

La statuina del santo

Sull’isola c’era una specie di confraternita religiosa, come un’accolita o una pia unione.
Avevano in custodia la statuina del Santo protettore del paese, e ognuno di loro, una volta sola nella vita, poteva mettersi in una lista e avere l’onore di ospitarla e venerarla in casa per un anno intero.

Settantacinque gradi

Avete mai provato a chiudere gli occhi e ascoltare i rumori delle pietanze?
Io lo faccio continuamente. Ogni tanto, lo ammetto, taglio uno scalogno con diligente pazienza e lo faccio scivolare dal tagliere sul letto d’olio intiepidito del padellino di rame laccato, solo per bearmi del sottile sfrigolìo che emana.

Workshop di scrittura “La costruzione di Monologhi e Dialoghi”

Lunedì 14 ottobre, dalle 18.30 alle 20.00 presso Il Mercato Centrale di Roma (via Giovanni Giolitti 36), la Scuola di scrittura Omero organizza una LEZIONE GRATUITA su come far parlare i personaggi nei film, in tv, nei romanzi e a teatro per imparare le basi della scrittura di dialoghi efficaci per sceneggiature. I partecipanti comporranno primi […]

Lezioni magistrali gratuite: Giampaolo Simi

Ogni ultimo sabato del mese a partire da ottobre la Scuola di scrittura Omero organizza “Le lezioni magistrali di scrittura creativa“, una serie di lezioni magistrali gratuite dedicate alla scrittura e tenute da docenti d’eccezione. Sabato 26 ottobre prima lezione con lo scrittore Giampaolo Simi Scrittore, sceneggiatore e giornalista, ha pubblicato numerosi romanzi tra cui Il […]

Il percorso di Editing Letterario

Certe volte ci chiediamo se il potere di un editor sia contenuto nella punta delle sue dita. Però probabilmente anche lo scrittore ha i suoi chakra sui bordi della mani. E allora come si fa a capire se siamo editor o caporali? L’unico modo è provare a rispondere alle cinque domande qui sotto. 1. Quali […]

Il percorso di Scrittura autobiografica

immagine per corso di autobiografia 1° livello

Tutti abbiamo cicatrici. Per qualcuno sono i segni lievi di un graffio superficiale, per qualcun altro ferite profonde che faticano a chiudersi. Di qualcuna andiamo fieri, di qualcun’altra ci vergogniamo; ma, alla fin fine, sono solo il segno che abbiamo vissuto. In questo laboratorio di autobiografia proveremo a guardare alle nostre cicatrici con gli occhi […]

Le Full Immersion

Non sai neanche di averlo un metabolismo, eppure ti dicono che per essere una persona sana devi accentuarlo il metabolismo. Che non puoi fluttuare da una stanza all’altra della casa, come un astronauta in assenza di gravità, che salta da un divano a un letto, da una poltrona a un sofà. Non sei un astronauta, […]

Cos’hai veramente da dire?

Sì, capita. A volte capita di non aver nulla da dire, di non riuscire più a dire. Niente. Il vuoto atmosferico ti incapsula come un paesaggetto natalizio dentro una sfera. Puoi capovolgerla; sì che puoi, ma non ti va.

Ciao, mi chiamo Jo

Sono le nove del mattino.
Sono le nove di un mattino di sole.
Sono le nove di un mattino di sole a casa mia.
Sono le nove di un tragico mattino di sole.

Nancy

La mia vita era totalmente vuota. Nancy, Nancy, Nancy…. Avevo 36 anni e il lavoro da contabile presso la ditta Baldini&Co assorbiva tutte le mie energie. Anche il solo arrivare sul posto di lavoro comportava una dura fatica.

Io, Guglielmo e la bambola

Barbie mi metteva in soggezione al punto che, innervosito, l’avevo afferrata e infilata nella tasca posteriore dei jeans. Poi con una maglietta avevo coperto la metà che rimaneva fuori, bionda e improvvisamente docile.

Maledetta canzone

Sto salendo sul palco del contest più seguito al mondo in Italia. Sono pronto a cantare. È la finale e mi batto senza ombra di dubbio con un altro cantante. Sono con la mia chitarra in mano.

E se…

La notte adesso non ti piace, c’è troppo silenzio. E se… Il rumore dei tuoi pensieri è l’unica cosa che riempie la stanza, oltre al battito accelerato del tuo cuore. Da qualche tempo fai fatica a dormire, anche se la sera arrivi esausta a casa.