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Gli scrittori e i loro editor

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Capita che gli scrittori si aggirino confusi sul pianeta con dei fogli svolazzanti in mano, una chiavetta in tasca e un laptop sotto braccio. I loro occhi vagano tutt’intorno, quasi intenti ad afferrare un’idea che possa dare un senso alle loro incertezze.

Capita che gli scrittori si aggirino confusi sul pianeta con dei fogli svolazzanti in mano, una chiavetta in tasca e un laptop sotto braccio. I loro occhi vagano tutt’intorno, quasi intenti ad afferrare un’idea che possa dare un senso alle loro incertezze. Poi, senza sapere bene come ci siano finiti, si ritrovano seduti di fronte a un editor che comincia a scrutarli. Posano il laptop sul tavolo, ammucchiano i fogli vaganti in un angolo e cominciano a parlare della storia che hanno in mente. L’editor si fa consegnare la chiavetta e gli vengono illustrati i passaggi salienti della narrazione. Nel frattempo scorre l’incipit, prende in considerazione la struttura del manoscritto e torna a guardare l’autore in questione. «L’idea è buona», asserisce. «Anche la scrittura sembra originale, con qualche limatura. Ma…» A questo punto lo scrittore comincia a sudare. «È proprio così», dice l’editor. «Questa storia manca di suspense, hai montato male le sequenze… Non basta un assassino per fare un giallo!» E così i due cominciano a indagare insieme, mentre una sedia scricchiola nella notte.

Questa settimana i nostri scrittori sono rimasti in bilico sulla loro sedia, per la gioia dei lettori…

Dire sì o chiedere dove? Salire sull’altare o scattare una foto? Che confusione… Massimo Simonini in atto unico strepitoso.

Gli spari della felicità e del dolore. Alessio Valentino ci racconta quanta paura e quanta forza si annida in ognuno di essi.

Rialzarsi, avanzare e sentire il profumo del miele. Francesca Angelini resta saldamente appesa a un assaggio.

Un profumo è una curva di montagna. Angela Marrongelli lo percorre e lo insegue dall’inizio fino alla sua scomparsa.

Li chiamano riti di passaggio, ma non ne raccontano mai il peso. Elvira Spuntarelli ritorna su un sentiero con un bastone pronto in mano.

© Testata giornalistica n. 99 registrata presso il Tribunale di Roma il 24/03/2005 – MagO’
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