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In viaggio con l’autore Luca Di Buono. La Scozia e la magia della luce tra storia e natura

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La Scozia vista con gli occhi di Luca Di Buono, fotografo e disegnatore. Alessandro Torrelli ci aiuta a conoscere la singolarità del suo sguardo sul Mag O.

Oggi incontriamo Luca Di Buono, un artista a tuttotondo e non solo, che ci racconta le sue esperienze fotografiche e di viaggio. Luca Di Buono è un autore che entra in sordina e, molto discretamente, osserva le linee dello spazio e dell’universo che lo circondano.

Come mai ti sei avvicinato alla fotografia e che significato dai all’arte visiva ?

Avvicinarsi alla fotografia e scattare fotografie è come paragonare l’apprendimento dell’alfabeto allo scrivere un poema. Ho fatto le prime foto da bambino in bianco e nero con una fotocamera analogica Russa, regalatami per gioco da un parente. Quel gioco si è rinnovato e trasformato nel corso degli anni e non ha più smesso di incuriosirmi e appassionarmi.
Non si comincia a fare foto per gli altri. Ma quando si scopre che altre persone ne sono affascinate,
allora si comincia a comunicare a chi guarda la foto concentrandosi sulla tecnica, imparando a gestire al meglio l’immagine per poter esprimere l’aspetto più interiore e coinvolgente di ciò che si ritrae. L’arte visiva è universale; un manoscritto richiede traduzioni e interpretazioni filologiche che spesso ne fanno perdere il senso e la bellezza, specie nella poesia. La foto invece può vantare da questo punto di vista una maggiore genuinità.

Raccontaci la tua esperienza fotografica…

Oggi siamo invasi da una miriade di fotografie. Chi avrebbe mai predetto che questa divenisse ai giorni nostri una semplice funzione del cellulare? Adesso, se ti vedono con una fotocamera i mano, credono ti si sia rotto il telefonino, oppure ti scambiano per un turista.
La foto per me è un tutt’uno con una innata curiosità, un istinto, un piacere e una crescita culturale. È un viaggio nella ricerca e nel miglioramento di sé, per ritrovarsi in luoghi che hanno fatto la storia. Camminando per ore lungo scogliere, boschi o deserti alla ricerca di un paesaggio mi capita di scattare una foto quando una forma o una luce si rivela in sintonia con il mio stato d’animo.

Hai scelto di rappresentare la Scozia mentre sappiamo che hai girovagato per il mondo, come mai?

L’Europa oggi si trova in gravi difficoltà economiche, sociali e culturali. Potremo ancora per molto
tempo qui proseguire la visita dei musei, ma giorno dopo giorno stiamo perdendo di vista la graduale estinzione di specie animali e di importanti ecosistemi al di là dei nostri confini. La Scozia con una ridottissima densità abitativa rispetto all’Europa, mi ha dato la possibilità di catturare e mostrare qual era e potrebbe essere un modo ideale di convivenza tra uomo e natura. Il paesaggio Scozzese con i suoi castelli, laghi, isole e foreste incontaminate è si rivela ai miei occhi un paesaggio romantico e fiabesco. Aspettare i cervi al tramonto nella brughiera è un esperienza, seppur impegnativa, che difficilmente si dimentica.

Ci piace molto il tuo connubio tra disegno e fotografia perché rafforza la tua idea di immagini pure e realistiche. Che differenza fa per te scattare una foto o dare un disegno?

La differenza più grande tra foto e disegno è il tipo di camera oscura che si utilizza. Nel caso della fotografia, la camera si trova nell’apparecchio fotografico, mentre per il disegno nella retina. Nella fotografia, specie per chi ha imparato a fotografare in analogico, la purezza delle immagini è il punto di partenza; la tecnica può essere tutto o niente. Nel disegno, a differenza dei dipinti a olio che si possono ritoccare all’infinito, lo schizzo a matita nasce dal genio che fissa un momento magico e così rimane, come i bozzetti di Leonardo Da Vinci. Così nel disegno a mano libera catturo le forme nella loro essenza, per memorizzare un reperto archeologico o per ammirare e ripercorrere la perfezione della forma con cui l’evoluzione ha scolpito la forma aerodinamica di un uccello, o l’unicità con cui ne ha colorato altri. Al tempo stesso nelle fotografia un soggetto unico creato dalla natura e dai pianeti non merita di essere deturpato da un programma di editing solo perché il colore insolito del cielo potrebbe sembrare più artistico e originale. La realtà è magnifica, che sia tragica o poetica, allora non ci resta che catturare quel breve istante per permettere allo spettatore di provare le emozioni che gli suggeriscono quelle immagini.

Isola di Skye, Kilt Rock

Skye, o l’isola di Skye è la più grande e più settentrionale delle isole maggiori delle Ebridi Interne della Scozia. Le penisole dell’isola si irradiano da un centro montuoso dominato dai Cuillins, le cui pendici rocciose offrono alcuni dei paesaggi montani più spettacolari del paese.

Skye Island, Kilt Rock

Skye, or the Isle of Skye is the largest and northernmost of the major islands in the Inner Hebrides of Scotland. The island’s peninsulas radiate from a mountainous center dominated by the Cuillins, the rocky slopes of which provide some of the most dramatic mountain scenery in the country.

 

Sterna artica, Sterna paradisaea

La specie è fortemente migratoria, vedendo due estati ogni anno. Studi recenti hanno mostrato una lunghezza media annuale di andata e ritorno da circa 70.900 km fino a circa 90.000 km. Queste sono di gran lunga le migrazioni più lunghe conosciute nel regno animale.

Arctic Tern

The species is strongly migratory, seeing two summers each year. Recent studies have shown average annual round trip lengths from about 70,900 km (44,100 mi) up to about c. 90,000 km (56,000 mi). These are by far the longest migrations known in the animal kingdom.

Amanita Muscaria Fungo ed Erica

Si dice che i vichinghi usassero l’Amanita Muscaria per produrre i loro furori berserker. I Berserker erano guerrieri norreni che sono stati riportati soprattutto nelle saghe islandesi per aver combattuto in una furia come in trance, una caratteristica che in seguito ha dato origine alla parola inglese “berserk”.

Amanita Muscaria Mushroom and Heather

Is said that Vikings used Amanita Muscaria to produce their berserker rages. Berserkers were champion Norse warriors who are primarily reported in Icelandic sagas to have fought in a trance-like fury, a characteristic which later gave rise to the English word “berserk”.

Faerie Glen

Paesaggio in miniatura che ha lasciato il posto alla leggenda di essere il punto d’incontro del piccolo popolo. L’isola di Skye, situata sulla costa occidentale della Scozia, è un incredibile paesaggio di colline erbose, colline panoramiche, formazioni rocciose e castelli dove abbonda il folclore delle fate. Quasi ovunque c’è un posto che sembra essere un luogo segreto per le creature magiche e, di solito, c’è un po’ di folklore locale a sostenerlo.

Faerie Glen

Landscape in miniature which has given way to the legend of it being the Meeting Place of the little people. The Isle of Skye, located on Scotland’s west coast, is an amazing landscape of grassy knolls, scenic hillsides, rock formations, and castles, where fairy folklore abounds. Almost everywhere there is a place that looks as if it were a secret gathering spot for magic creatures, and there is usually a bit of local folklore to back that up.

Bovini delle Highland

Originarono nelle Highlands e nelle isole Ebridi Esterne della Scozia e furono menzionate per la prima volta nel VI secolo d.C. Sono una razza robusta, con la capacità di svernare nelle condizioni nelle Highlands scozzesi.

Highland cattle

They originated in the Highlands and Outer Hebrides islands of Scotland and were first mentioned in the 6th century AD. They are a hardy breed, with the ability to withstand and overwinter the conditions in the Scottish Highlands.

Treno a Vapore – The Jacobite

Steam Train – The Jacobite

Ponte di Sligachan – Isola di Skye – Scotland

Sligachan Bridge – Isle of Skye – Scotland

Eilean Donan Castle

Il castello é stato fondato nel XIII secolo. Eilean Donan, che significa semplicemente “isola di Donnán”, prende il nome da Donnán of Eigg, un santo Celtico.

Eilean Donan Castle

The castle was founded in the thirteenth century. Eilean Donan, which means simply “island of Donnán”, is named after Donnán of Eigg, a Celtic saint.

Cervi rossi scozzesi nel Cairngorms National Park

Il Cairngorms National Park fornisce un habitat unico alpino semi-tundra moorland, che ospita molte piante rare, uccelli ed animali.

Scottish red deers in Cairngorms National Park

The Cairngorms provide a unique alpine semi-tundra moorland habitat, home to many rare plants, birds and animals.

Alca torda islandica

Le Gazze marine si tuffano in profondità nel mare usando le loro ali e i loro corpi aerodinamici per spingersi verso la loro preda. Durante le immersioni raramente rimangono in gruppi, ma piuttosto si separano per nutrirsi. La maggior parte della loro alimentazione avviene a una profondità di 25 m, ma hanno la capacità di immergersi fino a 120 m sotto la superficie.

Alca torda islandica

Razorbills dive deep into the sea using their wings and their streamlined bodies to propel themselves toward their prey. While diving, they rarely stay in groups, but rather spread out to feed. The majority of their feeding occurs at a depth of 25 m (82 ft) but they have the ability to dive up to 120 m (390 ft) below the surface.

Castello di Dunnottar

Il castello di Dunnottar (gaelico scozzese: Dùn Fhoithear, “forte sul pendio delle scaffalature”) è una fortezza medievale in rovina. Gli edifici sopravvissuti sono in gran parte del XV e XVI secolo, ma si ritiene che il sito sia stato fortificato nell’alto Medioevo. Dunnottar ha svolto un ruolo di primo piano nella storia della Scozia fino alle rivolte giacobite del XVIII secolo per la sua posizione strategica e la sua forza difensiva.

Dunnottar Castle

Dunnottar Castle (Scottish Gaelic: Dùn Fhoithear, “fort on the shelving slope”) is a ruined medieval fortress. The surviving buildings are largely of the 15th and 16th centuries, but the site is believed to have been fortified in the Early Middle Ages. Dunnottar has played a prominent role in the history of Scotland through to the 18th-century Jacobite risings because of its strategic location and defensive strength.

Per Saperne di più:
http://themoonlitknightluke.wordpress.com

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