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Wynton Marsalis

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oggi ho portato il mio libro che ci ho messo un sacco di tempo a scriverlo a un famoso editore che quando sono entrato nel suo ufficio l’ha soppesato come fosse una busta di melanzane ha sfogliato due pagine e mi ha chiesto se a casa mia

oggi ho portato il mio libro che ci ho messo un sacco di tempo a scriverlo a un famoso editore che quando sono entrato nel suo ufficio l’ha soppesato come fosse una busta di melanzane ha sfogliato due pagine e mi ha chiesto se a casa mia d’inverno fa freddo io gli ho detto che effettivamente fa un po’ freddo e lui mi ha fatto allora dai fuoco a questo così ti riscaldi e io gli ho detto ma se non lo hai nemmeno letto e lui mi ha risposto questa non è mica la casa editrice di goebbels e io sono rimasto come un coglione a chiedermi perché mi aveva detto quella cosa e lui si deve essere reso conto che io non ci arrivavo e mi ha spiegato con pazienza che quella punteggiatura che metti dappertutto è roba da fasci perché imprigiona le parole in schemi preordinati disposti dalla classe dominante e a quel punto io mi sono trovato a pensare all’eliminazione del senegal dai mondiali in russia mentre lui parlava diceva spiegava e argomentava e poi a un certo punto mi fa disperato ma tu non l’hai letto joyce e io ho risposto che ci avevo provato perché all’università per scopare ti dovevi prima fare due palle così fra retrospettive cinematografiche teatro d’avanguardia e tutto il resto per cui figurati se non mi sono beccato pure joyce per due o tre pagine ma alla fine mi sono reso conto che tutto quel tempo non valeva una botta nemmeno con claudia schiffer per dire e lui sembrava sconsolato e mi ha spiegato io non è che non voglio pubblicare quello che scrivi ma tu mi devi venire incontro e che capiva l’integrità dell’artista e tutto quanto però e io che gli dicevo ma che stai a di’ e quale artista ma lui si era ingarellato con se stesso e ha cominciato a tirare fuori i futuristi gli strutturalisti i neoavanguardisti perché si vede che c’erano anche i veteroavanguardisti che ne so e poi ancora i dadaisti i cubisti i simbolisti i fauvisti gli espressionisti i surrealisti i concettualisti i suprematisti i pallanuotisti e a un certo punto mi sono pure chiesto se era lui che voleva scopa’ con me e gli ho detto basta ho capito ma lui mi ha risposto che sicuramente non avevo capito un cazzo e che insomma mi dovevo rimettere al computer e rifare tutto e io gli ho spiegato guarda che ci metto altri due anni a scrivere come dici tu e lui spazientito mi ha detto sei de coccio basta che prendi il tuo file e fai crtl più h e poi nella finestra di dialogo che viene fuori metti sullo spazio sopra per esempio un punto e su quello sotto niente poi clicchi su modifica tutto e spariscono i punti fai lo stesso con i punti e virgola le virgolette i due punti i punti esclamativi e quelli interrogativi e hai fatto e poi ha detto che devo togliere pure le maiuscole e io gli ho fatto così tanto per scherzare se dovevo togliere pure i puntini da sopra le i e lui mi ha risposto ma che cazzo te ridi allora mi sono ricomposto e gli ho imbastito ma non sarà azzardato che alla gente gli sembrerà di stare sulle montagne russe quando legge ‘sta monnezza e vomiterà la colazione dopo dieci righe e lui avrebbe dato una capocciata contro lo stipite della porta per quanto era amareggiato e mi ha detto ma che non lo vedi che tutta l’arte va nella direzione della libertà non lo hai sentito wynton marsalis quando suona il moto perpetuo di paganini con la tromba e io gli ho detto che uno che inspira e espira contemporaneamente deve avere qualche problema di salute e che quel disco mi fa venire l’angoscia e mi rompe pure le palle perché il jazz strumentale parliamoci chiaro è peggio di un lutto in famiglia e lui e la tela tagliata di fontana e quattro e trentatre di john cage e io gli ho fatto vabbé basta vado a fare ‘ste correzioni e lui ha allargato le braccia e mi ha rispoto ma dove cazzo vai falle qui che ci vuole un minuto e io ma non lo vuoi sapere di che parla ‘sto libro e lui ma perché c’ha una trama mi ha chiesto e io per forza che c’ha una trama e lui ma tu dormi da piedi e pisci dal ginocchio mi fa e io gli ho domandato ma che vuol dire e lui sì te saluto mi ha detto senti adesso chiamo un programmatore che inverte l’ordine delle parole e poi seleziona solo quelle dispare perché quelle dispare ho chiesto io e lui vabbé vuoi che seleziona quelle pari e allora selezioniamo quelle pari così l’artista è soddisfatto e poi lui mischia tutto e andiamo in stampa capito e io gli ho fatto boh se lo dici tu allora metto le correzioni l’ho avvertito ecco bravo e sbrigati mi fa e proprio nessun punto devo infilarci gli chiesto io e lui ci ha pensato un momento e ha detto ma no dài mettine uno ogni tanto basta che lo metti a. cazzo

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