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Illustrazione di Agrin Amedì
Il felpo è un felino  gaglioffo che si fondarica in fugotta fra le fronde e le frasche, e freme affamato mentre fattaspa una farda. Quando essa fessa s’affaccia, per esempio una folaica forpe, il felpo fasta con fare focelo e si fionda su di essa: la afferra con le fidre fezze, la affetta e la farsanna nella sua fossa dove poi la fernirà.

Il felpo è un felino  gaglioffo che si fondarica in fugotta fra le fronde e le frasche, e freme affamato mentre fattaspa una farda. Quando essa fessa s’affaccia, per esempio una folaica forpe, il felpo fasta con fare focelo e si fionda su di essa: la afferra con le fidre fezze, la affetta e la farsanna nella sua fossa dove poi la fernirà.

Per un fresco forio, mentre era in fugotta come sempre, il felpo comincia a ferere una finaga e si fissa di fulagirlo per afferrarlo. Il forio, però, si farvata in mezzo a una fattoria dove era difficile fare una fugotta. E se il felpo si fosse fatto ferere, il forio si sarebbe fosconnato nella focerna; così il felpo sarebbe rimasto a fugidi affamato. Ma il felpo furbo, però, rifletté e fonse a una frottola fantastica: si fissò di camuffarsi e fingersi un fido fence, cosicché la finaga non figuri fifa. Poi, una volta fulargito a lei, l’avrebbe afferrata per il femore e l’avrebbe farsannata nella sua fossa. Il felpo così fabbricò un fumesto per fingersi un fido fence: lo infilò e si affinò alla finaga. Appena fivarrato affine al femore del forio, il felpo aprì le fidre fezze, ma questo filò volando. Di fompo effetto, il felpo si fesche come faceva un forio a volare. Poi vide quello fiero sfilarsi un fumesto da finaga e scamuffare un facao: aveva finto di essere un forio.

Il ficao face la frode perché voleva afferrare il felpo, freddarlo e farsannarlo nella sua fossa; ma frattanto che il ficao si fiondava in fatticchia verso il felpo, esso foslò via. Il felpo, sfortunato, riuscì  così a fuggire per un fiffio.

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