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“Mitologie economiche”

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Come l’economia e i suoi miti contaminano la politica: Éloi Laurent smaschera le contraddizioni e i pericoli del nostro tempo.

Dissacrare un argomento come l’economia è un’impresa coraggiosa, soprattutto ora in cui sembra che ogni risposta possa arrivare solo dalla scienza di Adam Smith. Eppure l’opera di smitizzazione è condotta proprio da un economista, Éloi Laurent che nel suo ultimo libro “Mitologie economiche” (Neri Pozza) decostruisce e analizza tutte quelle affermazioni economiche che, ben lontane dall’essere verità scientifiche, sono in realtà nuove forme di rassicurazioni, semantiche e sociali. L’identità nazionale è in pericolo; la globalizzazione è la causa della crisi; l’Occidente e la sua cultura scompariranno, fagocitate dalle economie dei Paesi emergenti; l’immigrazione svaluta il lavoro; l’austerità è dolorosa quanto necessaria: frasi che riecheggiano nei titoli dei quotidiani, nei discorsi al supermercato, nei dibattiti televisivi. Parole apparentemente innocue che diventano quasi un mantra dei nostri tempi, acquistando potere e credibilità e trasformandosi, così, in eventi inevitabili. Al punto da essere diventate le protagoniste della campagna presidenziale francese: se Marine Le Pen ha puntato il dito contro i miti legati all’immigrazione e all’identità nazionale, Macron ha deciso di rifugiarsi nella crisi economica e nelle sue possibili soluzioni. Mitologie dei nostri tempi, che sottoforma di cifre, numeri e dati, si trasformano in simboli totemici, leggende dall’anima fideistica, condivise ed esportabili, capaci di far leva su emozioni profonde. Talmente profonde da essere intercettate dalla politica contemporanea, che proprio attraverso l’economia e i suoi miti decide di acquistare elettorato e credibilità: le statistiche rafforzano le credenze e i luoghi comuni, rassicurando le persone sull’inevitabilità degli eventi. La certezza dell’economia ripropone un mondo uguale a se stesso, ineluttabile e difficile da cambiare: e ciò, in fondo, è il grande conforto di tutti noi.

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