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Antologia delle poestie. Puntata 23: l’Albatros Moravia

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Sempre nel Bovecento L’Albatros Moravia (Letteralatus Multiformes), ha dispiegato, durante la vita, sotto la sua immensa apertura alare, una cinquantina tra romanzi e raccolte di racconti, cui si aggiungono saggi,

Sempre nel Bovecento L’Albatros Moravia (Letteralatus Multiformes), ha dispiegato, durante la vita, sotto la sua immensa apertura alare, una cinquantina tra romanzi e raccolte di racconti, cui si aggiungono saggi, epistolari sceneggiature teatrali e cinematografiche e i reportages dei suoi viaggi, compiuti sorvolando i mari per Discovery Channel.
Si narra che un giorno, durante una battuta di pesca, mentre planava sul ciglio dell’acqua, lui vide un’EscaMorente. La sottrasse all’amo, ma essendosene innamorato, la salvò. Anche lei era una scrittrice. La Storiona, il suo capolavoro, è un romanzo che fa riflettere perché parla della difficoltà della guerra, durante la quale era praticamente impossibile trovare in giro del buon caviale. Ma l’amore non dura in eterno, si sa! E infatti i due si lasciarono perché l’Albatro si invaghì di un’altra scrittrice più giovane, la sempreverde Acacia Maraini.

Negli Indi Serpenti”, uno dei suoi romanzi più celebri, l’Albatros Moravia racconta la storia di un gruppo di serpenti a sonagli che nel ’29, in America, facevano tintinnare le proprie code riecheggiando le note di Louis Armstrong e Fletcher Henderson, per ribellarsi contro l’indifferenza dell’uomo che li uccideva e li scuoiava col solo frivolo scopo di arricchirsi la nuda e monocroma pelle di cangiantismi variopinti.

 

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