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I tre ritardatari

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Ma chi Diavolo sono, pensava da giorni Satana, colto da un’improvvisa crisi d’identità. Dalle mani di un pedofilo, alla boccaccia di un criminale.

Ma chi Diavolo sono, pensava da giorni Satana, colto da un’improvvisa crisi d’identità.

Dalle mani di un pedofilo, alla boccaccia di un criminale. Non potevo avere sorte peggiore, pensò quell’ostia, che quel parroco aveva appena poggiato sulla lingua di uno dei più potenti boss di quel paese.

Dove ho sbagliato, pensò Dio, mentre osservava Adamo ed Eva parlare sorridenti con quel serpente e mangiare di gusto la mela che avevano appena preso da quell’albero.

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