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Omero 25 anni di magazine

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Il magazine “O” compie 25 anni, ripercorriamo le fasi salienti che lo hanno trasformato, dal cartaceo al web, con una serie di immagini degli autori e degli allievi che hanno fatto e continuano a fare di questa scuola una leggenda.
Omero n.0

Quest’anno il magazine della Scuola Omero compie 25 anni se si conta anche il numero zero.
Molta strada è stata fatta se si considera che all’epoca l’unica maniera per divulgare cultura erano o i canali televisivi e radiofonici, o la stampa.

Il numero “zero” uscì in formato tabloid, assumendo una forma però stile quotidiano, all’interno erano presenti articoli, piccoli racconti, suggerimenti per lo scrittore e vignette.

Insomma da li a breve i numeri successivi assunsero la forma di una rivista vera e propria, di piccole dimensioni con copertina morbida, ma ben lavorata. Le pagine erano aumentate ed il contenitore spaziava anche verso  una comunicazione artistica e visiva.

Infatti non si parlava più solo di scrittura, ma scrittura in tutte le sue forme: dal cinema, al teatro, alla fotografia.

Omero prima versione cartacea

Dopo 12 numeri, ad Aprile del 97, Omero cambia ancora versione, acquisendo una forma più moderna e snella, la rivista si presenta più grande, ma diminuisce all’interno le pagine, insomma per essere più diretta e più fresca verso un crescente pubblico interessato alla scrittura creativa. che ancora all’epoca in Italia non era molto diffusa.

Omero seconda versione cartacea

Dopo solo 3 numeri la barchetta di Omero sbarca sul Web, certo erano ancora i primi tempi, e questo viaggio sulle linee telefoniche era un’avventura azzardata,ancora non si sapeva dove avrebbe portato la rivoluzione di internet. Le strade erano lente e la visibilità ancora troppo poca. Internet era una novità tutta da esplorare.

Omero prima versione web

In questa prima versione non sono riuscito a trovare l’home page, ma da come si può intuire da questo articolo, sarebbe dovuta essere semplice e scarna, probabilmente si formava con il vecchio Front-Page.

Omero seconda versione web

Il redazionale del successivo sito web, recitava in questa maniera:

“Come picchi ostinati sensibili al cambiamento loro malgrado c’è un posto misterioso, disperso nei meandri della rete, dove un manipolo di scrittori tesse le trame di un nuovo domani. Un dominio parallelo dove silenziosamente, a distanza di tanti anni, si sta ricreando il nuovo mirabolante sito della Scuola di Scrittura Omero. Noi siamo in pista da 25 anni e la nostra anima digitale non è tanto più giovane. Negli anni ’90, per chi sa di cosa parliamo, costruivamo da soli il nostro sito con un programma che si chiama FrontPage. Ci mettevamo di fronte al nostro pc sovradimensionato e con pochi clic, coloravamo di nero il nostro alter ego virtuale e con colori, font e caratteri cangianti raccontavamo istantaneamente al mondo quello che ci premeva di più. Condividevamo le nostre passioni, segnalavamo gli autori più gagliardi, spiegavamo, per chi ce lo avrebbe chiesto, quali erano i dettagli di un corso di narrativa di primo livello. Poi qualche anno più tardi, qualcuno particolarmente impertinente, ci disse che con tutto quel nero e quelle foto gigantesche somigliavamo di più alla home page di un sito porno che all’esimia pagina di rappresentanza della serissima prima scuola di scrittura creativa nata in Italia. Ci siamo incavolati come picchi, ma alla fine ci siamo fidati e tutto questo azzurro e il comfort in cui avete navigato fino ad oggi è frutto di quella scelta. E adesso, più picchi che mai, cambiamo di nuovo. Ed è qui, in questo universo parallelo di cambiamento, che i nostri collaboratori si stanno meticolosamente costruendo una nuova identità. Stanno creando le loro biografie, stanno prendendo dimestichezza con la nuova piattaforma che ci ospita, stanno lavorando con passione per ritornare al futuro insieme a noi. Se siete nostri autori, se avete voglia di diventarlo e se vi prudono le dita scriveteci, e farete parte del cambiamento.”

Il sito come voi tutti sapete è di nuovo cambiato ulteriormente, diventato più dinamico, multimediatico e soprattutto più veloce in quanto, diciamo così, “autogestito”.
Insomma ci si rinnova per stare al passo con la velocità del tempo che ahimè, ha lasciato dentro noi l’amarezza e il ricordo di chi non c’è più, tra la redazione e la scuola, di chi ha partecipato come insegnante o come allievo.

Di seguito una carrellata di vari personaggi, e non sono tutti, che hanno avuto a che fare con la nostra rivista e prima scuola di scrittura creativa in campo nazionale,
persone che hanno in qualche maniera fatto crescere Omero e portarla sempre in auge come fama e come professionalità.

Age, Camerini
Age
Chuck Kinder
Enrico Ghezzi
Edgar Reitz
Elena Stancanelli
Francesco Burroni
Lega improvvisazione teatrale
Lello Arena
Lidia Ravera foto L. Sabatino
Marco Bellocchio
Vincenzo Cerami
S. Giuliani e Annio G. Stasi
Piero Pedace Enrico Valenzi
Manfridi

Per ulteriori documenti:

Penultima versione Web

Alessandro Torrelli Pubblicazioni

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