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Altri tre

di

Data

Questa volta niente pensieri di oggetti, animali e cose simili. Questa volta, tre pensieri umani.

Vorrei essere Superman, pensò il detenuto, fissando il muro di cinta.

Sì che ti amo maledizione, pensò la ragazza che aveva terrore d’innamorarsi, mentre gli rispondeva che no, non l’amava neanche un po’.

Che rabbia vedere una bella calza sprecata così, pensò la cassiera di quel negozio, mentre consegnava i soldi al rapinatore che aveva di fronte.

Beato te!

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