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L’anno inutile

di

Data

È passato un altro anno. Un altro lungo, interminabile anno inutile: so che anche quelli che verranno saranno inutili, inutili, inutili ed io continuerò a vivere anche se nessuno farebbe niente e se niente cambierebbe se io non ci fossi.

È passato un altro anno. Un altro lungo, interminabile anno inutile: so che anche quelli che verranno saranno inutili, inutili, inutili ed io continuerò a vivere anche se nessuno farebbe niente e se niente cambierebbe se io non ci fossi. Ma su che cosa baso la mia vita? Per una stupida illusoria sicurezza di essere capace di scrivere storie, di immaginare momenti e poesie. E pensare che questo sia la vera felicita’ (ma, poi, voglio averla?).

Notifica da WhatsApp [Anna]

 C6?
Racconta, ieri?
 Treschiamo
 Sei stata attenta?
 Ma và, senza Domopack
Mandalo a fc, quello ti incicogna
Ciao a domani
Ciao entro la 2 ora

La passività è la mancanza della vera felicità; l’infelicità è il risentimento per la mancanza della vera felicità. Molti guardano la verità, pochi la vedono e di quei pochi, alcuni l’accettano, altri la respingono.

Bussano alla porta, è Mamma-
– Clara, posso entrare? – Mà, sto studiando, se tutti mi interrompete non finirò mai. – È importante, apri per favore.
Tocca alzarmi, nascondere sotto il cuscino il mio quaderno privato, aprire quella porta che mi sembra sempre di più la porta dell’armadio delle Cronache di Narnia, solo che io vorrei starmene qui da sola.
– Allora, ‘sta notizia da prima pagina? – chiedo – Non ti sei accorta che da un po’ di giorni qui… – la interrompo: – mi sono accorta che litigate, non mi lasciate in pace, non riesco nemmeno a fare la ginnastica e a sentire la musica – dico irritata. E lei – Clara, tuo padre mi lascia, ha un’altra… – Taglio il discorso: – A 50 anni papa’… ma fammi il piacere! Mamma adesso devo proprio studiare, chiamami solo quando è pronto, accidenti!

Potessi almeno avere la forza di ammazzarmi, ma sarebbe troppo per voi. Siete solo pieni del vostro egoismo stupido, ma che cosa vi aspettate da me? Che sopporti tutte le vostre scene, i vostri litigi, le vostre porcherie dalla nascita fino alla morte senza fare niente, nemmeno per me stessa?

Notifica da WhatsApp [Marco]

Ciao amore, come butta?
Al solito, i miei litigano
Si lasciano anche stavolta?
Sì ma sembra più seria, almeno lo facessero,
si archiviassero finalmente
Tranqua tanto non puoi farci niente,
ci vediamo alle 3?
Certo, e tv1kb
Questo pom sono solo a casa, vuoi…
Come è and la partita a calcetto?
Clara, che fai, cambi discorso?
TI PREGO NON MI ROMPERE
Vabbe’ ciao
Ciao

Ho paura,
per tutti i momenti felici che mi dai
per tutte le lacrime che non verso.
Ho paura,
per le parole che mi dici
e per quelle che io non ti dico

Babbo bussa alla porta. Mi dice – Clara, bambina ti devo parlare e, poi, è pronto in tavola – arrivo pa’ – rispondo sconsolata. E aggiunge – Mamma ha preparato gli gnocchi, sarai contenta – Come no, non vedevo l’ora – commento. – Siediti che dobbiamo parlare – dice papà scambiando uno sguardo con mamma – Che ne dici se io e mamma facessimo un viaggetto? Ti scoccia restare sola qualche giorno? – mi chiede, ed io – ma no, pà, figurati, anzi sono contenta, se fate pace… – E intanto penso a tutte le gite con gli amici che mi hanno fatto saltare per non farmi dormire fuori casa. Mamma aggiunge, e si vede che un po’ si vergogna – Abbiamo trovato un’occasione, partenza immediata, ce ne andiamo in Sicilia per tre giorni, che dici? – Mi sembra un’ottima idea – aggiungo dando un’occhiata alle valigie pronte in ingresso. – Mà, sparecchio io, non vorrete perdere tempo, e state tranquilli, io devo studiare, sto preparando una tesina su… – non c’è bisogno che lo specifichi. Sono già alla porta, i miei genitori-bambini.

Vado su FB, Marco ha il pallino verde.

Marco, ci 6?
Eccomi che c’è?
Mi dicevi prima di questo pomeriggio
La casa è libera, ma se non vuoi…
Ma sì che voglio, ma mi raccomando
A che?
Il Domopack per non incicognarsi
E cche vuol dì??
DDai che l’hai capito…

È così difficile piegare l’amore.
Amore sono le tue labbra, vicine alle mie.
Amore il tuo sguardo
su di me,
e il mio cuore che si scioglie
e le tue mani sul mio viso
e i tuoi occhi lucidi
di felicità e di sogno.
Amore è la passione
che leggi nei miei occhi
che senti sulla mia pelle
che ascolti dalla mia bocca.
Amore è questa lunga malattia
di felicità e di dolore
che acceca, che stordisce, che annulla.
L’Amore sei tu.

Note
Domopack per non incicognarsi: preservativo per non restare incinta (da Slangopedia di M.Simonetti)
Pigiamino: profilattico
Brenso: breve ma intenso
Tv1kb: ti voglio un casino di bene
C6?: Ci sei?
Trescare: stare insieme
Archiviarsi: mettersi da parte

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