Grazie papà

di

Data

– Ma perché non posso andare a cena con i miei amici! – Perché non posso permettermi di darti soldi ogni volta che li chiedi! – Queste sono scuse! La verità è che non ti vanno a genio i miei amici!

– Ma perché non posso andare a cena con i miei amici!
– Perché non posso permettermi di darti soldi ogni volta che li chiedi!
– Queste sono scuse! La verità è che non ti vanno a genio i miei amici!
– Non è vero! A parte uno di cui ora non ricordo il nome… vabbè! Questa sera non esci perché ho deciso così! Chiuso!
– Mamma tu non dici niente?
– E che devo dire? Questa è la decisione di tuo padre ed è giusto che tu gli ubbidisca.
– Mio che? Mamma lui non è il mio vero padre lo sai! E lo sa anche lui! Tu non sei mio padre capito? E sapete che vi dico? Alla cena io ci vado lo stesso, anche senza soldi!
Gesù corse verso la porta, l’aprì e uscì di casa. Fece appena in tempo a girare l’angolo della via, quando gli caddero davanti ai piedi cinquanta euro. Li prese, poi felice alzò gli occhi al cielo e gridò:
– Grazie papà!

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