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Gli stivali del gigante

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Ci troviamo in Dakota, un gigante viaggiava e viaggiava, per tutto il mondo, senza mai fermarsi…

Ci troviamo in Dakota, un gigante viaggiava e viaggiava, per tutto il mondo, senza mai fermarsi… Un giorno lo ritrovai nel giardino di casa mia, “Proprio a me, proprio qui si doveva fermare? solo questo paesino poteva ospitarlo? Mi avvicinai a lui e gli chiesi cosa stava facendo nella mia proprietà e lui rispose: ”Mi sono stabilito non vedi? Da adesso questa è la mia nuova casa”. Fui sconvolto, il peggior vicino dell’universo, puzzava e russava, vi chiederete perché proprio a casa mia giusto? Beh in realtà è l’unico ampio territorio fangoso e umido, lontana dalla civiltà. La sua routine giornaliera era facile: la mattina si svegliava mangiava una delle mie mucche e partiva, girava il mondo in lungo e in largo, al ritorno quando il sole tramonta torna a casa passando per il villaggio vicino casa mia ovviamente distruggendolo, portandosi con sé una folla inferocita alle spalle. La notte stessa egli fu assassinato dai cittadini lasciandomi con una domanda in mente: “come faceva a camminare e non fermarsi mai finché non voleva lui?” di certo direte che era ben allenato invece no, la sera lui si toglieva sempre gli stivali e andava a dormire, solo un ricordo mi è rimasto di lui, proprio i suoi stivali. La mattina seguente tentai di entrare negli stivali e per gioco dissi:” Avanti” e gli stivali iniziarono a camminare aumentando sempre di più la velocità. Giro il mondo da due settimane e non so più come si fermano questi stivali.

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